di Valentino Beccari Da Orzinuovi a Copacabana, dalla nebbia della Pianura padana al sole cocente di Ipanema. Ne ha fatta di strada il piccolo grande Cesare Prandelli da quando ragazzino tirava calci a un pallone sulla terra battuta del campetto dell’oratorio, sotto lo sguardo severo di un
Claudio Cesare Prandelli è nato a Orzinuovi in provincia di Brescia il 19 agosto 1957. Da giocatore è stato un buon mediano e ha disputato una carriera dignitosa. Nel corso della sua carriera ha giocato con tre squadre: la Cremonese, l’Atalanta e la Juventus, squadra con la quale ha vinto
Da anni è uno dei punti di forza della Juventus e della Nazionale. Uno dei migliori portieri al mondo, oltre che un leader nello spogliatoio. Ha esperienza da vendere (è uno dei pochi reduci della notte di Berlino 2006) da abbinare alle qualità tecniche. Ancora reattivo, nonostante le 36 p
Il passaggio dal Palermo al Paris Saint Germain, nell’estate 2011, gli ha permesso di dare una svolta alla carriera. In Francia, infatti, si è affermato sconfiggendo lo scetticismo generale. E’ stato accolto in maniera sin troppo fredda, ma un po’ alla volta si è guadagnato la stima dei fr
Da dieci anni in maglia azzurra, ormai è un veterano. Uno dei pochi reduci di Berlino 2006. Centrocampista di esperienza e di temperamento con buona visione di gioco. Nell’ultima stagione è tornato a giocare su ottimi livelli, rilanciato da Garcia, dopo le incomprensioni con Zeman e la tra
Ha corsa, tempi di inserimento e una buona confidenza con il gol. Insomma, un centrocampista moderno abile a fare le due fasi della partita. Ed è reduce da una stagione ricca di soddisfazioni con la Juve, ma non particolarmente dispendiosa sul piano fisico. Quindi, si presenta all’appuntam
Il “Principino” ha tempi di inserimento e visione di gioco. Ha qualità da vendere. Ma il suo rendimento è sempre stato condizionato dagli infortuni, anche nell’ultima stagione in maglia viola. Ed è così che per avere il biglietto dell’aereo per il Brasile ha faticato fino alla fine. Alti e
In Nazionale le cose migliori le ha fatte vedere durante Euro 2012, quando ha trascinato l’Italia in finale. Le qualità fisiche e tecniche sono quelle di un potenziale campione. L’incognita è caratteriale. E’ reduce da una stagione ricca di alti e bassi: fa discutere più per i suoi comport
A 27 anni il figlio d’arte (il papà è stato portiere) è nel pieno della maturità calcistica, è un laterale difensivo (destro) particolarmente abile in fase di spinta. Non a caso è nato ala e ha buoni tempi di inserimento. Ha grande corsa. Ma è reduce da una stagione altalenante. E’ stato s
Viene considerato l’erede di Paolo Maldini, dal momento che, come l’ex capitano del Milan, è cresciuto e si è affermato con i colori rossoneri. Colpisce la tranquillità e la personalità con cui riesce a disimpegnarsi in mezzo al campo. Sa difendere e attaccare, un laterale destro completo