di Davide Casarotto Se lasciamo da parte lo scintillio della MotoGp è lui il personaggio più atteso del weekend del Gp d’Italia. Romano Fenati avrà gli occhi di tutti gli appassionati addosso, unico italiano delle classi “minori” ad avere le carte in regola per poter puntare al titolo. Dal
Nella classe Moto2, che vede ai vertici una serrata lotta tra lo spagnolo Esteve Rabat e l’esperto finlandese Mika Kallio, le speranze di vedere un italiano sul gradino più alto del podio appaiono molto ridotte. Ma occhio alle sorprese, anche perché spesso e volentieri quando sentono aria
1) Nairo Quintana (Movistar) 77h58’08” 2) Rigoberto Uran (Omega) a 1’41” 3) Pierre Rolland (Europcar) a 3’29” 4) Fabio Aru (Astana) a 3’31” 5) Rafal Majka (Tinkoff) s.t. 6) Domenico Pozzovivo (Ag2r) a 3’52” 7) Ryder Hesjedal (Garmin) a 4’32” 8) Wilco Kelderman (Belkin) a 4’37” 9) Cadel
dall’inviato wLEVICO TERME (Trento) Forse la sua presenza sarebbe stata più utile martedì, quando le safety bike hanno creato più di un problema al gruppo. L’apparizione di Fernando Alonso, prima sull’ammiraglia dei vip e quindi al Rifugio Panarotta, ha in ogni caso catalizzato l’attenzion
PARMA Il Parma perde l'Europa e, forse, anche il suo patron Tommaso Ghirardi. La sentenza dell'Alta Corte di Giustizia che ha bocciato il ricorso dei Ducali contro la mancata concessione della Licenza Uefa da parte della Prima e Seconda Commissione della Figc, a causa del ritardato pagamen
UDINE Clamoroso sviluppo per la successione di Francesco Guidolin alla guida dell’Udinese. Tutto lasciava intendere che i friulani si accordassero con Gigi Delneri, ex di Sampdoria e Chievo Verona. Ieri l’incontro tra i vertici bianconeri e il tecnico, ma niente fumata bianca. Sembrano ess
Il pilota della Ferrari Fernando Alonso ha ammesso che il successo dominante avuto nelle ultime stagioni da Red Bull e Mercedes è «meritato». «Abbiamo visto una Red Bull con un grande vantaggio negli ultimi anni e ora vediamo qualcosa di simile, o anche peggio, con la Mercedes - ha ammesso
PAVONE Compiono 20 anni, le Ferie medievali, in questa edizione 2014. Un anniversario importante che a Pavone intendono festeggiare in modo sobrio, senza clamori né iniziative mirabolanti che non sarebbero moralmente corrette, vista la crisi economica ovunque imperante, e che forse risulte
PAVONE. Si comincia sabato 31 maggio con il convegno sul medioevo. La stessa sera, alle 20, il convivio e, a seguire, spettacoli con artisti, musici e teatro d’arme. Il giorno dopo, primo giugno, alle 15, al museo d’Andrade, inaugurazione della mostra “Quattro passi nella Falconeria”; dall
PAVONE Centinaia di maestri d’arme e rievocatori dell’arte del combattimento storico sono attesi da tutta Europa, per il secondo fine settimana delle Ferie, e si affronteranno in duelli appassionanti che avvinceranno come sempre gli spettatori, nel comporre il consueto mosaico di colpi, fe