Lavori conclusi, analisi e verifiche effettuate, ma manca l’ok definitivo al Comune da parte di Arpa e Asl. E quindi l’ordinanza di chiusura della scuola non è ancora stata revocata e il disagio per 60 famiglie continua. SERVIZIO A PAG. 22
di Vindice Lecis wROMA Se non si sfora il 3 per cento e si mantengono impegni e trattati, a partire dal pareggio di bilancio, all’Ue vanno bene le riforme annunciate dall’Italia. Nonostante una vigilia con qualche scintilla, il colloquio tra il presidente del Consiglio italiano Matteo Renz
ROMA Si prende ancora «qualche giorno» di tempo il premier, Matteo Renzi, per sciogliere il nodo della spending review nel settore Sanità. Sulla richiesta - rilanciata oggi dalle Regioni nell’incontro con il governo e ribadita pure dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin - di reinvesti
di Mario Lancisi FIRENZE Anche Renzi rischia di inciampare sulla casa. «Inquilino a sua insaputa», commenta sarcastica Gianna Gancia, presidente della Lega Nord. Mentre Beppe Grillo, ospite stasera da Mentana, ribadisce: «Renzi risponda». E il M5S chiede che il premier porti in Aula le car
Il Senato ha approvato con 157 sì, 34 no e 23 astenuti il ddl sull’equilibrio di genere nelle elezioni europee. Il testo va ora alla Camera. Malumore dei centristi: Pi si astiene, Sc vota sì per disciplina. Passa l’intesa di Pd e Ncd con Fi e Gal, per norme sulla parità dal 2019, anche con
di Gabriele Rizzardi wROMA Marina, poi Barbara, poi ancora Pier Silvio. I nomi continuano a circolare ma nulla è ancora deciso. L’unica certezza è che a poco più di due mesi dalle elezioni europee del 25 maggio, non c’è ancora una lista ufficiale per le candidature di Forza Italia. Silvio
di ANDREA SARUBBI Cinque anni fa, alle ultime Europee, la Lega superò il 10 per cento, facendo la spesa nel bacino elettorale del Pdl; lo stesso accadde a sinistra, con l’Italia dei valori all’8 per cento e il Pd in picchiata rispetto alle Politiche di un anno prima. Non erano voti sull’Eu
di Fiammetta Cupellaro wROMA In Crimea, «strappata» da Putin a Kiev in meno di un mese, non si confrontano più Ucraina e Russia, ma direttamente il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama e lo “zar” di Mosca. Ieri i due leader sono scesi in campo in prima persona facendo capire al mondo
«Vedo il futuro del gasdotto “Southstream” piuttosto fosco», perché la crisi ucraina «metterà anche in discussione le autorizzazioni Ue necessarie per portare avanti il progetto: non so se si realizzerà». Lo ha detto l’ad dell’Eni Paolo Scaroni, che si è detto comunque «felice per l’ordine
SEBASTOPOLI Kiev è pronta alla lotta di liberazione della Crimea e le regioni orientali: le truppe sono in stato di “allerta combattimento” dopo le «indicazioni» di una «offensiva su vasta scala» dell’Armata Rossa lungo le frontiere meridionali e orientali. «È lampante che Mosca voglia l’E