i conti dell’Italia

di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES La Commissione europea vuol dare ancora fiducia all'Italia, ma ammonisce: i conti che avete presentato devono quadrare. Nelle “Previsioni economiche d'autunno” che ieri il commissario Olli Rehn ha presentato, per l'Italia c'è una fondamentale buona notizia:

IN BREVE

entrate fiscali Crolla il gettito Iva 3,7 miliardi in meno Il gettito fiscale dei primi nove mesi del 2013, comunica il ministero dell’Economia, resta sostanzialmente invariato: 291,504 miliardi (-895 milioni, pari a -0,3% rispetto allo stesso periodo del 2012). Crolla il gettito Iva con u

Imu, stop seconda rata a rischio

ROMA Cresce l'irritazione del governo per la girandola di proposte della propria maggioranza sulla legge di stabilità, tutte al momento prive di coperture certe. Cosa che ha solo contribuito al cortocircuito comunicativo sulla manovra. In attesa degli emendamenti che dovranno essere presen

Ambulanti contro la Tares

TORINO Porta Palazzo si ribella alla Tares. Gli ambulanti del mercato più importante di Torino hanno bloccato ieri per oltre quattro ore dapprima alcune vie del centro, poi il traffico ferroviario della linea Torino-Milano, occupando i binari della stazione di Porta Susa. La protesta, che

Spese pazze in “trasporti”

BOLOGNA Dopo le cene e i regali di Natale spuntano altre spese per i gruppi consiliari dell’Emilia Romagna nell’inchiesta per peculato sui costi della politica aperta dalla procura di Bologna. Per il Pdl risultano rimborsi chilometrici, taxi ed autonoleggio per 277mila euro in 19 mesi, nel

M5S e Lega insistono: si dimetta

ROMA La mozione di sfiducia nei confronti di Annamaria Cancellieri c’è già e la firma il Movimento 5 Stelle, che chiede l’esame del documento in Senato per venerdì prossimo, 8 novembre, e davanti al no dell’assemblea, anticipa che la questione Ligresti, assieme a quella sul voto sulla deca

UNA DIFESA INECCEPIBILE E CHIARA

di VITTORIO EMILIANI Un caso Cancellieri probabilmente non sarebbe nemmeno esistito, o avrebbe avuto echi assai più fiochi, se non fosse tuttora in piedi un ben più corposo caso Berlusconi. Se cioè il leader unico del centrodestra non si ostinasse tuttora a chiedere la grazia al Quirinale