Giorgio Pasqua, vicequestore, dirigente del commissariato di polizia di Ivrea (nella foto), è soddisfatto della giornata di ieri. Il commissariato di Ivrea ha ospitato la centrale operativa comune che monitora in tempo reale l’andamento della manifestazione. Pochissime le chiamate, quattro
È stata Patrizia Alberghino, la prima donna canavesana ufficiale degli Alpini a portare il vessillo della Sezione Ana di Ivrea, nella grande sfilata di domenica. Per lei, come per tutte le Penne nere in sfilata, l’applauso della gente.
IVREA Definirla un evento sarebbe riduttivo: la sfilata che ha concluso il sedicesimo Raduno del 1° Raggruppamento è stata la celebrazione di una vera e propria apoteosi alpina. Oltre 16.000 gli Alpini in corteo, circa 270 i pullman nel piazzale del mercato (secondo i primi dati di Eraldo
IVREA. Non è stata da meno della Taurinense la fanfara della Sezione Ana di Ivrea e non sarebbe potuto essere altrimenti con un maestro come il maresciallo maggiore Sergio Bonessio che per 23 anni fu alla guida della gloriosa formazione torinese. Nata nel luglio del1999, la Fanfara è andat
IVREA. Anche il Gruppo sportivo sezionale Ana di Ivrea ha preso parte alla Fiaccolata della vita e della solidarietà Avis, ed è entrato in piazza Ottinetti insieme agli amici avisini, nell’intervallo del concerto delle fanfare. Il gruppo sportivo è una importante realtà in seno alla Sezion
IVREA. La posizione decentrata rispetto alla manifestazione non l’ha favorito, tuttavia l’Infopoint in Lungo Dora ha assolto il proprio compito di distribuire depliant su territorio e iniziative imminenti. «Ho riscontrato interesse soprattutto negli eporediesi e mi è sembrato positivo», so
IVREA. Dettagli che fanno la differenza. È il caso della pasticceria Casa del dolce, in corso Vercelli, che, nei giorni del Raduno, ha apposto a tutti i pacchetti del negozio un’etichetta recante un cappello da Alpino. «L’ha realizzata mio marito – spiega la titolare Giusy Gaida (nella fot
Un cuore tricolore. Un gioiello in ceramica creato dalla ceramista Maria Teresa Rosa e indossato da Elisabetta Ballurio (nella foto), presidente del consiglio comunale, in onore degli Alpini. Presente a tutti gli appuntamenti del Raduno, la Ballurio ha ricevuto complimenti da tutte le sign
IVREA. Non si è limitato a decorare la sua Aquila Nera con un trionfo di Tricolori e sagome alpine a guisa di cappelli con la penna e di soldatini, ma ha accolto gli alpini con la consueta generosità, offrendo caffè e aperitivi. Anche in questa occasione Tony Cuomo non è venuto meno alla s
IVREA «Molti si chiederanno perché gli alpini si incontrino e si trovino spesso. Vi sono almeno tre motivi. Il primo, è il saluto alla nostra bandiera, per esprimere quei valori di unità e di Patria che sono dentro di noi. Il secondo è l’onore ai caduti, perché nel ricordo di quei giovani