CALUSO. In un copione ormai collaudato gli eventi collaterali sono promossi dalle associazioni e dedicate alla cultura, ed alla solidarietà. Ritorna quindi il goloso appuntamento con le torte in piazza, organizzato dai commercianti per raccogliere fondi da destinare all'asilo Guala. Il pad
CALUSO La sinergia tra la Confederazione italiana agricoltori, il Consorzio di tutela e l'enoteca regionale dei vini della provincia di Torino tra i suoi effetti immediati riporta in auge il banco d'assaggio, che sotto gli antichi portici affrescati del chiostro costituiva il lato chic del
CALUSO. In 45 anni il concorso enologico Grappolo d'oro, inventato dal Consorzio di tutela per dare risalto alla produzione vitivinicola, passato poi alla regia dell'Enoteca, sta conoscendo un periodo di ritrovato entusiasmo. «Finalmente si è capito - osserva Mauro Chianale, presidente del
CALUSO Sedici sarà un numero fortunato per la festa dell'uva di Caluso. Perché è il numero del gusto, del “piacere della vita” associato a tipicità e professionalità, dell'associazione dei ristoranti della tradizione canavesana, entrati a far parte l'anno scorso dell'Unione italiana ristor
CALUSO Nella città del vino apre un nuovo ristorante: è il Grappolo d’oro, gestito dagli chef dell’Unione Italiana ristoratori e dell’associazione dei Ristoranti della tradizione canavesana. A servire gli studenti del Prat di Ivrea, i menù, ricercati, attingono alla tradizione. L’unico neo
IVREA È stato il biglietto numero 13297, venduto a Crotte di Strambino ed estratto ieri, insieme agli altri 109 abbinati ai vari premi in palio, ad aggiudicarsi la Fiat Panda 1.2 69cv Pop. Il fortunato possessore del biglietto che si è aggiudicato l’ambitissimo primo premio è stato Arnaldo
Alpini: una tradizione che si tramanda. Lo hanno confermato Giulio e Luca Boerio, rispettivamente padre e figlio, del Gruppo Alpini di Parella, procedendo insieme all’alzabandiera in corso Cavour.
IVREA Non è stata solo la presenza fisica di tanti Alpini in città a portare a Ivrea una ventata di novità, ma è stata tutta l’atmosfera che ha preceduto e accompagnato il Raduno. Dall’iniziale imbandieramento sul percorso di sfilata, curato dagli stessi Alpini, all’esposizione graduale e
IVREA. Accanto all’Infopoint anche lo stand Informagiovani. «Ci è parso importante –spiega Teresa Pedrotta, una delle tre addette- approfittare di una possibilità insolita di visibilità per far presente che, malgrado la sede sia ancora chiusa dopo l’incendio dello scorso novembre, l’attivi
IVREA. L’abito lungo, impreziosito da un davantino in pizzo, e i capelli raccolti in un morbido chignon a richiamare le acconciature dell’epoca: così Vilma Dezzutto (nella foto), madrina del Gruppo Alpini di Tonengo, nonché una delle signore che hanno portato in sfilata, domenica mattina,