DALL’INPS Contributo per il nido Arriva dall’Inps il contributo economico per pagare i servizi di baby sitting o dell'asilo nido. Fino al 10 luglio è infatti possibile, per le madri lavoratrici, presentare la domanda di accesso al contributo economico da utilizzare per pagare parte dei ser
IVREA «Un’esperienza istruttiva e utile, per capire come, tutti insieme, possiamo imparare cose nuove e avere spunti per il nostro lavoro». Così la responsabile del Centro per l’impiego di Ivrea Armanda Romano sulla visita dei quattordici francesi di Yssingeaux che si occupano di politiche
IVREA Ha compiuto 43 anni il primo luglio scorso, Zohra Fawzi, titolare, insieme al marito Marco Stella, del Caffè Mistral, in corso Vercelli 10. Originaria del Marocco, Zohra vive dal 2001 a Ivrea dove, dopo aver gestito per oltre quattro anni una tabaccheria a San Bernardo, nel 2007, ha
di Cinzia Lucchelli «La frutta costa, le patatine meno; va sbucciata, si perde tempo. Bisognerebbe ripartire dai bambini, far conoscere e mangiare loro, a casa e a scuola, i prodotti della terra». È sconsolato Giacinto Miggiano, direttore del Centro di ricerche in nutrizione umana dell’Uni
Provate a chiedere al cameriere di farvi portare il cesto della frutta. Vi troverete di fronte a una faccia un po’ stupita e un po’ imbarazzata e, quasi sempre, nella migliore delle ipotesi alla controproposta: «Abbiamo macedonia, ananas o frutta tagliata». Che, detto in altre parole, è un
Originari di Marsala, i “Marta sui Tubi” nascono come duo formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. Il gruppo si allarga poi per accogliere altri tre elementi: Ivan Paolini, Paolo Pischedda e Mattia Boschi. Esordiscono nel 2003 con il disco “Muscoli e dei”, a cui fanno seguire nel 200
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L’ananas scioglie i grassi, la banana è molto energetica, l’avocado fa ingrassare. Luoghi comuni da sfatare oppure affermazioni veritiere? Partiamo dall’ananas, frutto ben accetto a fine pasto anche per la convinzione che faccia dimagrire. In realtà, dicono gli esperti, non ha un’azione di
Frutta e verdura sono ancora vive quando si trovano sui banchi del mercato: continuano a percepire e a rispondere alla luce, all’umidità e agli stimoli ambientali, come quando erano sulla pianta. A dirlo è un gruppo di ricercatori dell’Università Rice in Texas in uno studio pubblicato su “
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