Senza Titolo

NAPOLI-Napoli (130 km) Avvio tutto per i velocisti Partenza e arrivo in via Caracciolo-rotonda Diaz, 130 chilometri quasi piatti con due Gpm all’acqua di rose in via Francesco Petrarca, la prima tappa del Giro d’Italia sarà terreno di conquista per le ruote veloci del gruppo, Mark Cavend

Senza Titolo

san sepolcro-firenze (170 KM) La prima vera salita La San Sepolcro-Firenze propone il primo Gpm di prima categoria del Giro, quello di Vallombrosa. Nervoso anche il finale con le salite di Vetta Le Croci e Fiesole, la frazione ideale per una fuga a lunga gittata ma anche per un’imboscata

Senza Titolo

TARVISIO-VAJONT (182 km) Cinquant’anni dopo il disastro Più che del percorso – arrivo in salita dopo un Gpm di seconda categoria – vale la pena di segnalare che l’arrivo di Erto e Casso è pensato per onorare la memoria delle vittime della tragedia del Vajont, avvenuta appunto nel 1963, c

Senza Titolo

longarone-treviso (134 KM) Tornano in pista i velocisti Dopo le prime salite, la breve tappa che da Longarone scende verso la Marca Trevigiana non potrà non favorire le ruote veloci del gruppo. Le loro squadre dovranno però guardarsi dalle fughe perché lo spazio per recuperare è davvero

Senza Titolo

BUSSETO-CHERASCO (254 km) Un’altra volata quasi sicura Nemmeno la Busseto-Cherasco – la frazione più lunga di questo Giro d’Italia – dovrebbe sfuggire alla dura legge della volata. Un Gpm di quarta categoria non dovrebbe assolutamente impedire alle loro squadre di apparecchiare la tavola