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un motivo di scontro Voucher, sì o no Il contributo previdenziale pagato con un buono è stato introdotto nel 2003 per dare una regolamentazione al lavoro occasionale e saltuario, ma sarebbe diventato un modo di creare altro precariato. La riforma ha messo un limite di 5.000 euro l’anno,

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parola di moda La scorciatoia delocalizzazioni Un termine molto brutto e purtroppo sempre più attuale: indica il trasferimento di una produzione dal Paese d’origine a un altro con manodopera meno costosa.

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un dramma silenzioso Esodati: senza pensione né stipendio Sono gli ex lavoratori lasciati senza stipendio né pensione dall’ultima riforma Fornero che non ha previsto una transizione. Molti si sono dimessi con una incentivo in vista di una pensione vicinissima che, di colpo, le nuove rego

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un termine TORMENTATO Flessibilità Esprime l’evoluzione del lavoro in Italia: il percorso dal posto supergarantito alla precarietà che rende facilmente variabile il numero dei dipendenti di un’azienda.

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conciliare gli estremi Flexisecurity In Danimarca si tentò negli anni ’90 di attenuare la flessibilità . Mettendo insieme esigenze delle aziende e tutela dei lavoratori: di qui la parola che rappresenta l’ibrido.

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un altro mondo Globalizzazione Rivoluzione mondiale per ricchi e per poveri: 500 milioni di lavoratori tutelati e costosi sono messi in concorrenza con un miliardo e mezzo a bassi salari e senza tutela.

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si chiamava anche liquidazione Trattamento di fine rapporto L’indennità esiste solo in Italia, è quanto il datore di lavoro versa al lavoratore in uscita. Di fatto salario differito, è fino a quel momento è a disposizione dell’azienda.