Morto a sette mesi, dopo essere stato dimesso dall’ospedale. Il sospetto è che si sia trattato di meningite fulminante, per questo motivo i medici hanno imposto la profilassi, a scopo precauzionale, per i medici, i parenti e per tutti coloro che sono entrati in contatto con il piccolo. I
di Rita Cola wIVREA Un tavolo di crisi con Regione, Provincia, Comune di Ivrea, Confindustria Canavese, sindacato e aziende del comprensorio di Scarmagno. L’appuntamento è per oggi, alle 14, in Comune a Ivrea. Enrico Capirone, vicesindaco e assessore al Lavoro, ha invitato tutti per fare
SCARMAGNO Moltissimi dei lavoratori rimasti senza lavoro dopo l’incendio di martedì, si sono ritrovati sul piazzale davanti al capannone C (ancora fumante dopo 48 ore) per partecipare all’assemblea sindacale di preparazione dell’incontro istituzionale di oggi a Ivrea. Alcuni di loro sono
Le Fs hanno deciso: il primo Frecciarossa 1000, il treno alta velocità da 400 km all’ora si chiamerà Pietro Mennea.
di Antonino Palumbo wROMA Velocissimo, anche quando ne avrebbe fatto a meno. Riservato come sempre, anche nella malattia che lo ha spento alla vigilia dei 61 anni. E' morto ieri a Roma Pietro Mennea, leggenda dello sport italiano, il più «nero» dei velocisti bianchi, fonte d'ispirazione
di STEFANO TAMBURINI Esprimeva gioia, quando volava sulla pista, correndo a sfidare l’impossibile fino a battere anche quella parola e spingerla fuori dal suo vocabolario. Ha vinto tutto quel che c’era da vincere e lo ha fatto ogni volta fra gli “oooh” di meraviglia di chi era lì a guard
«Scompare un asceta dello sport, interpretato sempre con ferocia, volontà, determinazione». Livio Berruti, medaglia d’oro nei 200 metri alle Olimpiadi di Roma 1960, ricorda così Pietro Mennea, morto ieri nella Capitale. «Mennea - aggiunge l’atleta - è stato un inno alla resistenza, alla
di Gabriele Rizzardi wROMA Il secondo ed ultimo giorno di consultazioni, che ha visto salire al Quirinale le delegazioni dei partiti che hanno ottenuto il maggior numero di voti alle elezioni, si chiude con il secco no di Grillo a votare qualsiasi altro governo che non fosse del M5S e co
di FERDINANDO CAMON Sì, il Movimento 5 Stelle avrà pure i difetti che i più avveduti già cominciano a tirar fuori, ma intanto ha il grande merito che ieri-oggi-domani sta su tutti i giornali: è il primo fattore politico (tra partiti, movimenti, associazioni, giornali, camere, sindacati e
ROMA Detto e fatto. I nuovi presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, si riducono della metà i rispettivi stipendi comprendendovi anche indennità di ogni tipo. Non solo, rinunciano ad appartamenti e tagliano anche auto e scorte. Un esempio e un segnale fortissimo di inversione di