Video Sono venuti in molti a Pegli per ricordare, a 10 anni dalla scomparsa, una delle icone della tifoseria genoana. Prima della cerimonia di suffragio, che Don Gallo ha tenuto nella piccola chiesa di Villa Rostan, c'è stato un triangolare che ha visto in campo tante vecchie glorie rossoblù e gli amici di Fabrizio. In campo, con il numero 9, il figlio Giacomo. E nemmeno poteva mancare Silvano Martina che è il procuratore di Buffon e che sulla partita di domenica evita di sbilanciarsi. Dici Genoa-Juve e qual è il primo ricordo che ti viene in mente? "Il 2 a 0 firmato Skuhravy e Branco con cui abbiamo costretto la Juve a rimanere fuori dall'Europa perché in Coppa Uefa al loro posto ci andammo noi", risponde pronto Gennarino Ruotolo, il recordman di presenze con la maglia rossoblù. Sidio Corradi ha invece un ricordo amaro: "La sconfitta per 1 a 0 in casa con un gol di Cuccureddu. Nel finale l'arbitrò ci diede un rigore, volevo tirarlo io, ma Silvestri dalla panchina si mise ad urlare che doveva tirarlo Corso. Così, dopo la parata di Zoff gli feci un gestaccio del quale però, dopo quasi 40 anni, ancora mi pento" (testo di Gessi Adamoli, video di Andrea Leoni)
Video Sono venuti in molti a Pegli per ricordare, a 10 anni dalla scomparsa, una delle icone della tifoseria genoana. Prima della cerimonia di suffragio, che Don Gallo ha tenuto nella piccola chiesa di Villa Rostan, c'è stato un triangolare che ha visto in campo tante vecchie glorie rossoblù e gli amici di Fabrizio. In campo, con il numero 9, il figlio Giacomo che ha incredibilmente sempre uno spiccato accento genovese, anche se da più di 10 anni vive ad Aosta. "Per me che sono un grande tifoso del Genoa - confida - è un'emozione grandissima indossare la maglia rossoblù con il Grifone sul petto". Giacomo ha 26 anni ed una laurea in architettura del restauro: "Ma con i tempi che corrono mi devo accontentare di fare il geometra. Peccato, da mio padre ho preso tutto ad eccezione dei piedi...". (testo di Gessi Adamoli, video di Andrea Leoni)
Video La protesta contro le microcariche in porto irrompe sul set della Rai. Il corteo della gente del centro storico che protesta contro "i terremoti quotidiani" per dragare il porto, ha fatto "irruzione" in piazza Matteotti, dove Rai1 sta girando la fiction sul sequestro Br del giudice Sossi. Spiazzati i tecnici del set e i vigili in stile anni '70 che presidiavano la scena. E attraversando il set, un manifestante provoca: "Altro che fiction, il film siamo noi! Siamo noi quelli a cui stanno buttando già i palazzi nel centro di Genova, noi i protagonisti" (testo di Giulia Destefanis)
Non avrebbe potuto trovare collocazione migliore del parco Guido Rossa la cerimonia di consegna del premio nazionale “Giuseppe Giacosa"
La vittima è Angelo Grigoli di Venaria, abitante a Challant. Gli amici: «Diceva sempre che voleva finire così»
Dopo il successo dello scorso anno, la palestra di arrampicata K3 di via Torino 3 a Ivrea riapre i battenti per la nuova stagione con molte novità che riguardano non solo l’arrampicata, con un’offerta...
Si terrà venerdì 14 settembre, a partire dalle ore 20.30, la festa di fine estate del Canavese Country Club di Torre Canavese. La serata verrà aperta dalla sfilata “Moda in festa”
Affollata cerimonia di consacrazione episcopale a Santa Maria Vallicella a Roma Il sindaco Carlo Della Pepa: «È un uomo schietto, saprà parlare a tutti»
Riflettori puntati sul nuovo Istituto comprensivo Ivrea 2 che aggrega 11 plessi scolastici con 1.341 allievi e 150 tra maestri e professori. La preside Ivonne Merlini: «Abbiamo fame di spazi». BELLOCCO A PAG. 6
Due gol, tre espulsioni, un rigore sbagliato e spettacolari salvataggi da parte dei portieri: finisce così al Pistoni, con la prima vittoria dell’Ivrea contro il Lascaris. Intanto, nella prima giornata della Promozione, vittoria della Rivarolese che in casa batte 1-0 l’Hône Arnad, mentre