Non c’è uno scoglio da superare, non c’è una gara più decisiva dell’altra. Ogni contrasto, ogni azione, ogni minuto di una partita può essere sempre decisivo. Spagna, Croazia e Irlanda per me pari sono. Affrontare i campioni in carica subito può regalare una spinta psicologica maggiore.
Conosco Cesare Prandelli da una vita: è saggio, è deciso, soprattutto ha una grande capacità di amalgamare un gruppo non soltanto secondo valori tattici ma anche morali e psicologici. La sua forza è la grande tranquillità: scandali e veleni non mineranno le prestazioni dell’Italia. Ne so
Mi piace molto l’Olanda, sorretta dal suo tridente: Van Persie al centro con ai fianchi Afellay e Robben. Credo che stavolta possano arrivare davvero in alto. Attenzione poi alla Germania, fatta di giovani ormai maturi anche a livello internazionale, da Ozil a Muller. L’esordio con la Sp
La sfida che aprirà il nostro Europeo sarà decisiva, inutile nascondere questa verità: una vittoria potrebbe darci entusiasmo, una sconfitta costringerci a un inseguimento, un pareggio sarebbe forse il risultato indolore ma comunque terrebbe sempre in corsa le altre avversarie, in partic
Il momento cruciale potrebbe essere quando affronteremo la Croazia. Perché se dovessimo perdere la sfida contro la Spagna sarebbe la gara da dentro o fuori contro un avversario tosto, bene organizzato e più abituato dell’Irlanda a certe manifestazioni. Attenzione a Badelj: può farci male
Partiamo con tanti interrogativi. Prandelli per necessità e forza di cose non ha trovato la quadratura che aveva contraddistinto le qualificazioni. Punto di forza è il centrocampo, con l’asse Marchisio-Pirlo. Attacco e, soprattutto, difesa sono incognite. Dietro ancora non conosciamo il
Occhio al calendario: Salvatore Bagni chiede agli azzurri di fare attenzione ai tranelli, soprattutto se la prima partita con la Spagna non finirà in gloria: peserà la sfida con la Croazia. Altrimenti poi rispunterà l’ombra dei “biscotti” stile Svezia-Danimarca. Lui è una delle vittime i
Villa come Pepito Rossi, “lesionado”. Pedro come Cassano: «Per buona parte della stagione sono stato fuori dall’Europeo per colpa degli infortuni. Marca ricorda che non sono poche le similitudini tra Spagna e Italia concedendo non poco spazio al giocatore del Barcellona, uno dei figli de
Il “ct dei fischietti”, Pierluigi Collina, l’ha spedito subito su un campo caldo, quello di Donetsk, in Ucraina: lunedì prossimo, alle sei della sera, il bolognese Nicola Rizzoli dirigerà uno degli appuntamenti clou del turno d’esordio di questo Europeo. Gli tocca arbitrare Francia-Inghi
Scultura a tema calcistico nel centro di Varsavia. Per omaggiare gli Europei e la Germania è stata allestita e decorata nel centro della capitale una “Sirena del calcio” con i colori della bandiera tedesca. La sirena è il simbolo di Varsavia.