Capire chi siamo e che strada prendere. Gli industriali del Canavese hanno deciso di investire sulla conoscenza del territorio, autotassandosi, e di mettere a disposizione di tutti questo patrimonio. Si tratta di capire insieme come trasformare la crisi economica in opportunità. Un’occasione da non perdere
di Claudio Cuccurullo
Professionisti nel mirino. Quindici verifiche fiscali a cura della compagnia della guardia di finanza di Ivrea tra i liberi professionisti, in primo luogo medici e poi geometri e periti delle assicurazioni
Avrebbero chiesto alla vittima 200 mila euro in cambio del loro silenzio: «Se non ci paghi diciamo a tutti che sei imparentata con un criminale»
Confindustria Canavese punta in alto e sceglie di conoscere il territorio com’è oggi per capirlo e subito dopo di mettere questa conoscenza a disposizione di tutti i soggetti per fare le scelte giuste per il futuro. Il gruppo di lavoro in Confindustria, trasversale e molto motivato, ha s
di CLAUDIO CUCCURULLO Capire chi siamo e che strada prendere. Gli industriali del Canavese hanno deciso di investire sulla conoscenza del territorio, autotassandosi, e di mettere a disposizione di tutti questo patrimonio. Si tratta di capire insieme come trasformare la crisi economica in
Torna la banda delle spaccate. Tra martedì e mercoledì notte due colpi: alle 22,30 a Rivarolo e a Chivasso poche ore dopo al bancomat. Non si esclude un collegamento tra i due episodi.
L’assessore Giovanna Codato oggi incontrerà l’assessore regionale ai Trasporti Barbara Bonino. Obiettivo richiedere l’estensione del biglietto unico integrato per un più facile utilizzo dei mezzi pubblici. IORIO A PAG. 13
Una Fiat Panda nel canale Cavour, a Torre Balfredo, Ivrea. Quando ieri la segnalazione è arrivata ai vigili del fuoco si è subito temuto che all’interno dell’autovettura potesse esserci qualcuno. Pericolo scongiurato, invece. L’auto è risultata essere stata rubata il giorno prima a Ivrea
di Mariateresa Bellomo wIVREA Riflettori accesi sul commercio. Tra luci e ombre qualche spiraglio in più si sta aprendo nel settore che prova a riprendere fiato. Nonostante le vendite, nel 2011, siano calate del 30% rispetto all’anno precedente, un segnale chiaro e forte di vitalità arri
CUORGNÈ In un momento di recessione quale quello che stiamo attraversando e che ha, inevitabilmente, pesanti ripercussioni anche sul commercio, rappresenta una salutare iniezione di fiducia per spronare gli operatori del settore a guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più l’a