46,71% 6.321 voti Partito democratico 2.452 (19,83%) Lista civica-Liberamente per Chivasso 1.284 (10,38%) Di Pietro Italia dei Valori 871 (7,04%) Sinistra ecologia e libertà 573 (4,63%) Rifondazione comunista, Comunisti italiani civica 572 (4,62%)
AZEGLIO Dopo un anno esatto di commissariamento in seguito alle dimissioni del sindaco Angiolino Santina, sfiduciato da sette tra assessori e consiglieri di maggioranza ed opposizione, i cittadini di Azeglio hanno scelto di voltare pagina, affidando la guida del paese a Pio Coda, 67 anni
FAVRIA Per un pugno di voti Ferrino torna a vestire la fascia tricolore. È stato uno scontro all’ultima scheda quello che si è consumato lunedì e che ha visto contrapposti Serafino Ferrino, lista Per Favria, vice-sindaco uscente ed amministratore di lungo corso a Lucia Valente, Vivere Fa
51,23% 1.488 voti Francesco Manfredi, 252 voti (eletto) Luca Cattaneo, 207 (eletto) Giovanni D’Aloia, 125 (eletto) Ilenia Barbara Scandale, 107 (eletto) Gianluca Capozielli, 103 (eletto) Fabrizio Mauro 64, e Cesare Scalise 48.
38,20% 772 voti Adriano Boggio 95 (eletto) Roberto Bertino 87 (eletto) Gabriella Giorgi 79 (eletto) Alfredo Medina 63 (eletto) Vittorio Peradotto 53 (eletto) Chiara Boggio 47 Antonio Cardamone 46
278 voti Marco Angelino, 72 voti (eletto) Daniele Sassoè Pognetto, 50 voti (eletto) Rosa Amore, 25 voti (eletto) Ugo Scarlato, 25 voti(eletto) Michele Stefanelli, 18 voti Pietro Berta, 15 voti
di Gabriele Rizzardi wROMA Infuriato e stordito da un risultato elettorale che marginalizza il Pdl e lo esclude dai principali ballottaggi, Silvio Berlusconi rientra dalla visita al suo amico Putin e riunisce a palazzo Grazioli i vertici del partito. Cambiare rotta è la parola d’ordine.
Sono passate le 18 quando la Regione siciliana dà «l’interpretazione autentica» della nuova legge elettorale: cioè lasciare le cose come stanno. Il caos dello spoglio era esploso quando lunedì sera gli eletti a Sciacca (Ag), Villabate (Pa), Erice (Tp) e Misterbianco (Ct), 4 dei 22 Comuni
di GIANFRANCO PASQUINO Dal primo turno delle elezioni amministrative il governo Monti, giustamente silenzioso, esce leggermente più sicuro di completare il suo percorso fino alla primavera del 2013, ma anche alquanto preoccupato. La sicurezza deriva dal ridimensionamento della Lega e sop
ROMA Per la prima volta i sindacati scelgono una data significativa come la festa della Repubblica per una manifestazione di protesta. Cgil, Cisl e Uil manifesteranno a Roma il 2 giugno perché l’Italia è «una Repubblica fondata sul lavoro, e questa è una cosa spesso dimenticata». Lo ha s