PAVONE CANAVESE È un sacerdote amatissimo dalla comunità in cui opera da oltre vent’anni, il parroco don Giuseppe Dorma, per tutti, familiarmente, don Beppe. Ordinato sacerdote nel 1970 e nominato parroco di Pavone nel 1989, don Beppe è avvertito come un importante e solido punto di rife
IVREA Anche nella diocesi d’Ivrea ha soffiato forte il vento del Concilio Vaticano II, grazie soprattutto al contributo dato in trentadue anni di episcopato da monsignor Luigi Bettazzi. Il vescovo emerito, trevigiano di nascita e bolognese di formazione, è stato sicuramente tra i prelati
IVREA Il panorama dei movimenti e delle associazioni laiche afferenti alla diocesi è vastissimo. Agesci (Scout), Azione Cattolica, Caritas diocesana e parrocchiale, Centro di aiuto alla Vita Focolarini, Comunione e Liberazione Neocatecumenali, Rinnovamento dello Spirito, San Vincenzo cos
IVREA. Nel 1980 i sacerdoti diocesani erano circa 250, ridottisi a 210 nel 1990 e quindi a 165 nel 1999. Oggi, marzo 2012, i presbiteri sono in tutto 104, di cui dieci attivi fuori diocesi (in missione o in altre sedi come Roma). Praticamente negli ultimi trent’anni i preti diocesani si
104 SACERDOTI IN ATTIVITA’ (DI CUI DIECI FUORI DIOCESI) 66 L’ETA’ MEDIA DEI PRESBITERI DIOCESANI 260 I PRETI INCARDINATI ALL’INIZIO DELL’ANNO 1980
di Fiammetta Cupellaro wROMA «La legalità è un valore primario. Le forze dell’ordine agiranno con determinazione». Con queste parole il ministro degli Interni, Annamaria Cancellieri ha ribadito la linea della fermezza del governo contro il movimento No Tav che ieri, per il quarto giorno
di Luca Marognoli wROMA Ieri erano solo due volti, uno scoperto e l’altro parzialmente nascosto dal casco, oggi hanno anche un nome i protagonisti dell’aspro faccia a faccia manifestante - carabiniere che mercoledì è stato tra i più scaricati del web. E quello del primo - secondo alcune
di Melisanda Massei Gli anni dell'eccellenza della canzone di autore li hanno visti a lungo vicini, ma anche quando le loro strade si sono divise Roberto Vecchioni e Lucio Dalla sono rimasti uniti da un filo rosso importante: lo sguardo colmo di umanità sul mondo e sulle cose, la parola
di WALTER VELTRONI Chissà chissà domani su che cosa metteremo le mani? Oggi è il primo giorno, dal 4 Marzo del 1943, che i destini di Lucio Dalla e quello degli italiani si separano. I destini di milioni di persone che in queste ore, colti da un dolore forse inaspettato nella sua profond
«Era un uomo con una fede rocciosa, aveva un amore per Gesù Cristo che raramente si trova in molti credenti, assicuro. Posso dire veramente che era una cosa straordinaria». La voce di padre Enzo Bianchi, priore della comunità monastica di Bose, è una delle molte di uomini di Chiesa che r