CESENA (4-4-2) Antonioli, Comotto, Benalouane, Rodriguez, Rossi, Santana (37’ st Martinez), Colucci (26’ st Guana), Parolo, Pudil, Iaquinta, Mutu. (Ravaglia, Ceccarelli, Del Nero, Martinho, Malonga). All.: Arrigoni MILAN (4-3-1-2) Abbiati, Abate, Bonera, Thiago Silva, Mesbah, Nocerino, A
ROMA Ci pensa Fabio Borini a rilanciare la Roma. Basta un gol del giovane attaccante giallorosso (ex di turno e alla sesta rete stagionale) al 26’ del primo tempo per superare il Parma e riprendere la corsa verso un piazzamento per l’Europa. Archiviata la battuta d’arresto di lunedì sera
Robinho ci ha preso gusto. Dopo i due gol in Champions League all’Arsenal, ieri è andato in gol anche a Cesena. E sì che il brasiliano, non tanto tempo fa, si era beccato gli insulti dei tifosi per la miriade di gol falliti. E adesso nel mirino ha messo la Juve.
LECCE Cinque punti, un «gap» che può diventare incolmabile. Ma il Lecce di Serse Cosmi riapre i discorsi salvezza, non soltanto per sè ma anche per Novara e Cesena. Supera di slancio 4-1 un Siena reduce dalla settimana quasi perfetta, in cui ha fermato la Juventus e battuto Napoli e Roma
La Juve chiama, il Milan risponde. Rifilata una quaterna secca all’Arsenal, i rossoneri - che, tra squalifiche e infortuni, devono rinunciare a 13 pedine - non fanno differenza tra Champions League e campionato. La Allegri-band fila che è un piacere, stende il Cesena con tre reti (a una)
MILANO Se quella di venerdì 17 febbraio è stata una giornata da dimenticare, nemmeno questa domenica 19 ha risollevato il morale in casa Inter. Prima è arrivata la squalifica di tre giornate a Castaignos per lo sputo a Raggi nel finale della partita con il Bologna. Poi, mentre la Roma sp
TORINO La Juve ha già la febbre del sabato sera. Lo testimonia la vittoria, rabbiosa e di forza, sul Catania. «Tre punti vitali» li definisce Gigi Buffon. Lo confermano le parole di Alessandro Del Piero. Il capitano, anche sabato, come spesso quest’anno, non giocatore, affida i pensieri
GENOVA Un ottimo Chievo, al termine di una partita non bella, molto spezzettata e certamente troppo nervosa (ben otto gli ammoniti), ha espugnato il Luigi Ferraris, mettendo in difficoltà sempre più il fragile Genoa (alla terza sconfitta consecutiva) e, soprattutto, l'allenatore dei grif
PALERMO Il Palermo si conferma squadra durissima da battere davanti al pubblico amico. Al Barbera dominio rosanero, che hanno rifilato cinque gol alla Lazio che accorcia le distanze con Kozak. Una brutta battuta d’arrsto per la squadra allenata da Reja. Finisce 0-0, invece, il match tra
Novara (5-3-2) Ujkani, Gemiti 6, Lisuzzo, Centurioni, Garcia, Silva (22' st Coubronne), Rigoni, Pesce, Mascara, Jeda (10' st Mazzarani), Caracciolo (30' st Rubino) All.: Mondonico Atalanta (3-4-1-2) Consigli, Lucchini, Stendardo, Peluso, Schelotto, Cigarini (Cazzola),Brighi, Bellini, Mor