Alessandro rientra in classe, all'Ipsia

Grazie all’abbandono di due studenti, l’Ipsia riapre le porte al ragazzo escluso perchè la classe raggiungeva i 30 iscritti.Al giovane studente, forse non troppo zelante nello studio, ma desideroso di conseguire il diploma di maturità, in apertura di anno scolastico non era stato concesso, infatti, di far parte dell’attuale e unica classe quarta elettromeccanica perché costituita già da trenta studenti, numero massimo che può contenere l’aula ad essi destinata, in base alla normativa vigente sulla sicurezza

Ivrea, «Un’amministrazione troppo debole»

C’è chi, in maggioranza, lo vorrebbe come stampella dell’amministrazione Della Pepa. Chi, tra la minoranza, lo definisce già uno Scilipoti di sinistra. Battute a parte, Salvatore Rao (Rifondazione Comunista) in questi anni, dai banchi dell’opposizione, è andato più volte in soccorso del sindaco, salvandolo da imbarazzi e figuracce quando la maggioranza si sfilacciava in consiglio comunale

in breve

il film Quando Olivetti inventò il pc L’Accademia dell’Hardware e del Software libero, la Fondazione Capellaro con il Laboratorio Tecnologic@mente e l’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa hanno...

Alla D’Azeglio riaffiora il nostro lontano passato

Gli scavi per il teleriscaldamento portano alla luce i resti di una domus romana. Ora se ne stano occupando archeologi della Sovrintendenza ai Beni Culturali. «Non si sa cosa potrà accadere - precisa il sindaco -. La Sovrintendenza dovrà valutare la scoperta e quindi interpellarci per decidere che fare, se ricoprire il tutto, oppure lasciarlo visibile. Certo, un ritrovamento proprio a ridosso di una scuola elementare il cui programma prevede, tra l’altro, lo studio della storia romana, quasi ci invita a non ricoprire la domus

Ripresi i lavori per il nuovo Dea

Sono ripresi i lavori al piano terra dell’ospedale di Ivrea, dove si sta realizzando il nuovo Dipartimento di Emergenza ed Accettazioni, interrotti per il fallimento della ditta appaltatrice. Spiega il commissario generale, Renzo Secreto: «Siamo riusciti ad espletare le varie procedure burocratiche e la nuova impresa, che è poi quella cui la vincitrice dell’appalto aveva assegnato l’opera, sta lavorando a pieno ritmo»