IVREA Dario Omenetto o Fabrizio Dulla? Andrea Benedino o Duccio Sassano? E’ questo il dilemma che sta affrontando la triade, costituita da Dimitri Buracco Ghion, Paola Oberto e Alberta Pasquero, preposta a individuare, fra gli iscritti del Partito Democratico, colui che dovrà ricoprire l
Prosegue venerdì mattina, al mercato di Ivrea, la raccolta firme dell’Italia dei Valori per abolire le 110 Province e la legge elettorale nazionale, nota con il soprannome di “Porcellum”. Una prima raccolta era stata fatta sabato scorso in piazza Balla.
IVREA Effetto Serra, il Bar della Serra e la cooperativa Rosse Torri lanciano le iniziative d’autunno e fanno un primo bilancio di questi mesi, da quando il centro culturale si è proposto come punto di riferimento sul territorio per raccogliere esperienze di buone pratiche, di produttori
Si è buttato dal ponte dei Preti, da un’altezza di oltre cinquanta metri. Un gesto estremo, per farla finita, preannunciato in un biglietto lasciato ai famigliari sul tavolo della cucina. Ma non è morto e la moglie e le due figlie parlano già di miracolo. E’ successo ieri mattina, marted
ROMA Prima Giuseppe Scelsi, il pm che a luglio ha accusato il capo della procura di Bari, in un esposto al Csm, di averlo estromesso dall’indagine sulle escort nelle residenze del premier, poi Antonio Laudati, il procuratore chiamato in causa dal suo ex sostituto, citato dagli indagati n
«Gli anni della cosiddetta Tangentopoli pare che qui non abbiano insegnato nulla, visto che purtroppo la questione morale è sempre d’attualità». E’ l’amaro bilancio del cardinale Dionigi Tettamanzi che si accinge a lasciare la diocesi di Milano, guidata per nove anni, al patriarca di Ven
di Annalisa D’Aprile wROMA «Il Paese è sull’orlo dell’abisso e ci hanno detto che non era il momento di scioperare. Ma se non ora quando? Quando si discute di questa manovra ingiusta, incivile e irresponsabile che va solo cancellata?». È battagliera la leader della Cgil Susanna Camusso e
Un coro di fischi si è sollevato da piazza De Ferrari a Genova dopo che dal palco allestito per lo sciopero generale della Cgil, era stata rivolta la richiesta ai manifestanti di cantare l’inno di Mameli. I lavoratori in piazza hanno invece gridato: «Cantiamo l’Internazionale». Terminato
ROMA Bandiere rosse, foulard della pace, magliette di Ernesto Che Guevara, maschere da film dell’orrore e anche lavoratori in mutande stile Full Monty. Sfila l’Italia della protesta targata Cgil alla manovra economica. In piazza pensionati e studenti, operai e impiegati statali. Ironia e
Non guarda «al futuro», anzi è «recessiva» in campo economico quanto in quello ambientale: con la Robin tax sulle imprese energetiche che tassa anche le fonti rinnovabili, la manovra «non offre prospettive» al Paese e anzi viene ritenuta «povera di interventi per lo sviluppo» e ricca inv