IL PUNTO

di ANDREA GABBI Tanta voglia d’Italia. La stagione di MotoGp è iniziata col piede sbagliato per i nostri portacolori e gli spiragli di luce sono ben pochi. Al Mugello quindi sarà dura vedere un tricolore sventolare in aria: il gap tra i nostri e i big del Mondiale è notevole. Il matrimonio

L’eterno outsider che scalpita

Per essere il guardaspalle di Stoner, Andrea Dovizioso ha in mano un’opportunità clamorosa. Vivere l’appuntamento del Mugello da pilota italiano più accreditato è qualcosa che non capita tutti i giorni, tanto più a un ragazzo di belle speranze che prova a liberarsi di uno status da eterno

Doctor Simo o mister disastro?

Se Rossi è il divino in cerca dello scettro smarrito, Dovizioso è ormai maturo per un giudizio definitivo, Simoncelli è la scheggia impazzita della classe regina, capace di tutto e del suo contrario. Di una pole al Mugello e magari anche di un podio, come di errori evitabili che lo hanno g

la scheda

Romagnolo di Cattolica (è nato il 20 gennaio 1987), Marco Simoncelli debutta nella 125 con l'Aprilia nel 2002, restandovi sino al 2005 (un successo), quando è evidente che le sue dimensioni non gli permetteranno di combattere per il titolo. Soddisfazione che invece corona nel 2008 in Giler

IL FUTURO

Giunti a metà stagione, cominciano a filtrare le prime informazioni sulla Moto3 destinata a rimpiazzare la decadente 125 con l’obiettivo di ridurre i costi. La nuova classe impone moto da 250cc a quattro tempi, con regime massimo di rotazione a 14mila giri e fornitore unico di carburante,