MILANO. Leonardo disegna la sua squadra con il consueto 4-3-1-2. Regolarmente in campo Ranocchia, a centrocampo giostrano Stankovic, Thiago Motta e Zanetti, in appoggio a Sneijder e al duo Pazzini-Etoo. Sullaltro fronte Regno - in panchina al posto dello squalificato Ballardini - repli
LAZIO: 2 - PALERMO: 0 LAZIO (4-2-3-1): Muslera, Scaloni, Biava, Stendardo, Radu, Matuzalem (Garrido 45 s.t.), Ledesma, Sculli (Gonzales 7 s.t.), Hernanes (Bresciano 32 s.t.), Zarate, Floccari. A disp.: Berni, Lichtsteiner, Del Nero, Kozak. Allenatore: Reja. PALERMO (3-5-1
MILANO. Nemmeno il tempo di festeggiare. Va bene che Allegri e i suoi gettano acqua sul fuoco ricordando che alla fine del campionato mancano ancora dieci partite ma la vittoria in casa della Juventus avrebbe forse meritato qualche esultanza in più. Invece superato lo scoglio dellOlimpi
Milan e Inter in lotta per lo scudetto: non succedeva da quasi ventanni. Lultimo sprint tra le due formazioni milanesi risale al campionato 1992-93, quando i nerazzurri allenati da Bagnoli provarono invano a rimontare larmata guidata da Fabio Capello. Inevitabile allora che la febbre
GENOVA. Tre gol subiti in cinque minuti di gioco a cavallo tra i due tempi da una pericolante, la classifica che si fa preoccupante, la contestazione dei tifosi e le lacrime di mister Di Carlo. Altra giornata nera per la Samp, sconfitta in casa dal Cesena più nettamente di quanto dica il
FIRENZE. Il sole dellArtemio Franchi sorride alla Fiorentina e ad Adrian Mutu: una doppietta del ritrovato fantasista romeno e un gol di Gilardino regalano la vittoria alla squadra di Mihajlovic. Per il Catania di Simeone è lennesima sconfitta in trasferta e per la salvezza ci sarà anc
UDINE. E ancora la coppia Sanchez-Di Natale a far volare lUdinese. In una partita in cui il Bari si era opposto benissimo, sfiorandoa anche il vantaggio, è stato un guizzo del funambolo cileno a propiziare il rigore trasformato dal capitano a un quarto dora dalla fine. Uno a zero e ri
TORINO. «Fischiano me? Io sono forte, devono preoccuparsi della Juve...». La sferzata di Zlatan Ibrahimovic, nella notte del tonfo in casa con il Milan, è sale sulle ferite della crisi bianconera. I tifosi chiedono la testa di Del Neri, la società fornisce conforto al tecnico ma è chiaro
ROMA. Lazzurra Antonietta Di Martino ha vinto la medaglia doro nel salto in alto agli Europei indoor di atletica leggera a Parigi, saltando fino a 2,01 e battendo la spagnola Ruth Beitia (argento) e la svedese Ebba Jungmark (bronzo), ferme a 1,96 metri. Subito dopo loro di Antonietta
OSLO. I Mondiali di sci nordico si chiudono con il trionfo di Petter Northug nella 50 km. La Norvegia domina i Mondiali di casa con Marit Bjorgen, la 31enne fondista di Trondheim con quattro medaglie doro, e lo stesso Northug, 25 anni. LItalia chiude con il doppio argento nel fondo da