«Ma noi non siamo ladri!»

SAN BENIGNO C.SE. La contestatissima manovra finanziaria varata dal governo Berlusconi è stata al centro di un acceso dibattito al consiglio comunale di lunedi 22 giugno, San Benigno. A tenere banco è stato l’ex sindaco Alberto Focilla, oggi assessore al Bilancio, che ha duramente contes

Francesco Sermone

Campi devastati dalle greggi

LUSIGLIE’. Ritorna a Lusigliè l’incubo dei pascoli abusivi: stavolta, a differenza di qualche anno fa (si trattava di mucche abbandonate) si tratterebbe di ovini, protagonisti in negativo nella notte della vigilia di San Giovanni. Chiunque sia, ha letteralmente devastato le coltivazioni

‘Le maestre non sono in guerra’

CASTELLAMONTE. Insegnanti che si sentono 'offese”, un partito stizzito per le affermazioni del direttore didattico, i sindaci che rimarcano di non aver mai 'tradito” i genitori degli alunni non presenziando a un incontro. Una vicenda, quella della scuola di Bairo, che quotidia

Mauro Michelotti / (ha collaborato / Dario Ruffatto)

Asa, assemblea dei sindaci

CASTELLAMONTE. «Entro il prossimo mese di ottobre i Comuni altocanavesani, facenti parte del Consorzio Asa, devono aver già creato una nuova società per poter partecipare all’acquisto di Asa Servizi dopo che il commissario, Stefano Ambrosini, provvederà a valutarne il valore effettivo».

Dario Ruffatto

Consiglio comunale

RIVAROLO. E’ convocato lunedi 28 giugno, alle 20,30, a Palazzo Lomellini, il consiglio comunale di Rivarolo. Si anuncia una seduta 'tirata”. Ben quindici, infatti, i punti all’ordine del giorno. In particolare, nel corso dell’assise, verranno votate alcune varianti al Piano esecuti

Cai e scuola: il progetto funziona

CUORGNE’. Avvicinare i giovanissimi alla montagna, al rispetto delle sue risorse ed a conoscere le sue straordinarie potenzialità (rappresentate non solo da una natura ancora incontaminata), rappresenta ormai una vera e propria 'mission” per la sezione cuorgnatese del Club Alpino I

Vistrorio, la ‘bellezza’ del rospo

VISTRORIO. Novemila anni fa, nelle culture pre-indoeuropee dell’antica Europa, la Dea Madre veniva raffigurata come un rospo. L’ibrido donna-rospo, nel corso dei millenni e fino ai giorni nostri, è sempre stato il simbolo di maternità e fertilità. I rospi vanno preservati perchè potrebb

Mauro Michelotti