TORINO. Secondo successo del Pont Donnas. A Torino finisce 48-61 (12-10, 18-27, 33-49) contro il Co.Pro.Ma per la squadra di Cignetti. Tra i valdostani da segnalare la bella prova dei fratelli Torino, ritornati in doppia cifra, anche se Simone lamenta un fastidioso dolore ad un ginocchio
A PAGINA III ILTAR-ITALBOX: cinquantanni di grandi successi per limpresa di Bairo A PAGINA IV DE JOANNES: la storica tipografia fondata nel 1934 con sede a San Giorgio A PAGINA V FORMAGGIO DAUTORE: Valchiusella da gustare con il Cevrin e la Toma d Trausela
ALTO CANAVESE. «Rivendichiamo per lAlto Canavese un ruolo di leadership nel design e nellinnovazione». Una missione ambiziosa certo, ma non per questo impossibile per un territorio fatto di gente abituata a rimboccarsi le maniche. A lanciare la sfida è Giancarlo Buffo, imprenditore del
Mariateresa Bellomo
BAIRO. «Dedichiamo questa monografia ai lavoratori che in 50 anni hanno fatto crescere la nostra azienda». Inizia cosi il volume che racconta i primi dieci lustri di storia della Iltar-Italbox Spa di Bairo, un giro daffari da 10 milioni di euro e 40 addetti che non penserebbero mai e po
Mariateresa Bellomo
SAN GIORGIO. Il primo fu Francesco. Era il 1934. Francesco De Joannes, con coraggio e passione, cominciò la sua attività di tipografo. Primo stabilimento in via Dante, nel centro storico del paese. La 'ricevuta di denuncia di esercizio emessa dal 'consiglio e ufficio provincia
VALCHIUSELLA. Sono tutti giovani e fra essi figurano molte donne, i produttori del 'Civrin della Valchiusella. Si tratta di Marcello Franza (Vico), Pier Angelo Ughetti (Brosso), Ferdinando Tasso (Vico), Maria Giorgio Marino (Traversella), Ornella Franza (Vico), Pier Giorgio Giacche
Giacomo Grosso
VALCHIUSELLA. E dei giorni scorsi, al Salone 'Alpi 365 di Torino, la presentazione ufficiale del 'Civrin della Valchiusella, entrato a far parte del 'Paniere dei prodotti tipici della provincia di Torino nel quale già da alcuni anni è stata inserita la 'Tôma d
VALPERGA. Terra fertile, favorita da una splendida esposizione al sole, immersi nel verde della pianura canavesana che ha il suo culmine nel santuario di Belmonte, la coltivazione della vite, in particolare nelle borgate Gallenca e Rivarotta, affonda le proprie radici ai tempi dei signor
Chiara Cortese
ALTO CANAVESE. La realtà dellapicoltura dellAlto Canavese, per certi aspetti, non cambia rispetto a quella dellEporediese. Consumi e prezzi sono comuni. Cambia il modo di fare apicoltura: lAlto Canavese, pur essendo una zona ricca di flora, non ha grandi apicoltori professionisti. Ci
Giacomo Berta
CONTRO LA VARROA Il blocco della covata ALTO CANAVESE. Gli apicoltori dellAlto Canavese si stanno sempre più orientando verso il laborioso blocco della covata per combattere la varroa: lape regina viene ingabbiata dentro larnia per circa 24 giorni e poi liberata; nel frattempo sono