«La nostra libertà è frutto del loro sacrificio»

In un momento in cui la sicurezza delle donne viene messa in pericolo da terribili episodi ormai quotidiani, La Sentinella del Canavese, in collaborazione con il Centro Documentazione e Pace di Ivrea sceglie di dedicare la festa della Liberazione, del 25Aprile, proprio alle donne. Sono due pagine che ospitano storie inedite e, sopprattuto, riportano l'elenco completo di quante, in quei terribili giorni, rischiarono la vita per assicurare a noi tutti la libertà. Sono centinaia di nomi, spesso sconosciuti ai più, con accanto i nomi di battaglia e i paesi di provenienza. E poi racconti di coraggio ed eroismo. Pagine da consultare e conservare perchè frutto di un'accurata e inedita ricerca compiuta dal Centro Documentazione e Pace. Il tutto corredato da suggestive foto d'epoca. E insieme l'elenco delle iniziative che il Centro ha organizza per questo "25 Aprile in rosa".

Così nel 2008si celebra la Olivetti

Un gruppo di esperti per studiare e organizzare al meglio gli eventi per i cento anni della prima fabbrica italiana di macchine per scrivere. Il sottosegretario ai Beni Culturali ha nominato il Comitato per le celebrazioni dell'evento: sarà Laura Olivetti, figlia dell'ingegner Adriano, a presiedere l'organismo. Del comitato fanno parte l'ex assessore comunale Alberto Redolfi, il sindaco uscente Fiorenzo Grijuela (in qualità di segretario tesoriere), gli architetti Annibale Fiocchi ed Eduardo Vittoria, l'ingegner Antonio Migliasso che hanno collaborato con l'azienda negli anni del suo maggiore sviluppo. Entreranno nel comitato anche il nuovo sindaco di Ivrea e il nuovo assessore all'Urbanistica. Oltre al comitato nazionale c'è poi un organo esecutivo che dovrà progettare tutte le iniziative da proporre a partire da fine anno e nel corso del 2009. Ne fanno parte, oltre a Redolfi, anche Matteo e il papà Davide Olivetti, nipoti di Adriano.