Ad Agliè cerano anche i coscritti AGLIE. Anche i neodiciottenni alladiesi (undici ragazze e cinque ragazzi) hanno allestito un carro allegorico che ha sfilato, domenica scorsa, per le vie del paese ducale in occasione del Carluva dAjè. Questi i nomi dei 16 coscritti: Chiara Mautino,
ALTO CANAVESE. Anna Perono, insieme con il marito, Bartolomeo Gallo Balma, conduce lazienda di famiglia. La coppia alleva mucche della razza valdostana pezzata rossa: sei mesi in cascina, a Castellamonte, il resto dellanno sugli alpeggi della Valle Soana. Destate, con la mandria che si
CUORGNE. Cuorgnè si conferma mèta privilegiata nelle scelte degli stranieri che per motivi di lavoro e quantaltro decidono di venire a vivere nel Bel Paese. Dai dati forniti dallUfficio Anagrafe del Comune della cittadina altocanavesana di cui è referente Pierfranco Cena, risulta, infat
Arriva dalla Romania la comunità di origine straniera più numerosa residente a Cuorgnè (334 di cui 162 uomini e 172 donne). Seguono i cittadini provenienti dalla Cina con 152 membri (79 maschi e 73 femmine). La comunità originaria del Marocco si ferma a 151 componenti, 84 uomini e 67 donne
CUORGNE. Pur senza allarmismi, non nasconde che vi siano difficoltà di alcune etnie rispetto ad altre di integrazione nel contesto della realtà locale, Giancarlo Vacca Cavalot, sindaco di Cuorgnè. Centro dove la presenza di popolazione di origine straniera è in continua crescita e si atte
RIVAROLO. Si nasce di più, si muore di meno, aumenta la residenzialità. Cè un saldo attivo netto come da tempo non si vedeva a Rivarolo. I dati prodotti dallufficio demografico del Comune parlano chiaro: la città cresce (al 1 gennaio 2007 erano 12 mila 31 gli abitanti; al 31 dicembre son
CUORGNE. Venticinque mila 972 euro. Per le vecchie lire, quasi 52 milioni. E la cifra straordinaria raccolta attraverso liniziativa Mele per la salute, promossa dai delegati di zona della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus di Candiolo, Lisa Bono e Fiorenzo Goglio, i
RIVAROLO. Giovane, di bellaspetto, un certo sex appeal. Non un George Clooney, per carità. E neppure Jhonny Depp o Brad Pitt. Perché non siamo ad Hollywood, ma a Rivarolo. E non si tratta del film destinato a sbancare il botteghino, ma delle elezioni amministrative di primavera. Il centro
IVREA. Al 61 larbitro Pagano di Torre Annunziata constata che la nebbia (che ieri ha gravato per tutta la giornata su gran parte del Canavese) impedisce il regolare svolgimento della gara, chiama a sè i due capitani e decreta la sospensione di Ivrea-Rodengo che in quel momento sono sull
IVREA. Tutto inutile. Tutto da rifare. Ha vinto la nebbia e a mezzora dalla fine si è infittita a tal punto da costringere il direttore di gara a fischiare la fine. Ma il mister Daniele Fortunato non parla neppure dellepisodio-nebbia perché in sala stampa punta dritto alla sua versione: «