Così conquistarono i francesi

ROMANO. Sulla sponda nord poi sul vecchio ponte del Chiusella, secondo la ricostruzione storica, la vittoria, è andata alle truppe napoleoniche francesi sulle armate austro piemontesi ma, per dirla con il sindaco Antonio Conto, il vero successo della intensa, partecipata ed apprezzata due

Pavetto, il personaggio

ROMANO. Una vita avventurosa. Una morte violenta, per propria mano, a quarantatre anni. Il generale napoleonico Giacomo Pavetto, avvocato di Romano Canavese, è ricordato da un busto bronzeo a lato del palazzo comunale. Ed è inevitabile che la sua figura emerga nella due giorni di rievocazi

no titolo

PAVONE. La favola è scesa su Pavone, sabato sera, in occasione del Convivio medioevale al campo d’armi, con le tende, le torce, i falò, i fuochi delle cucine da campo. Con il cielo che ha stemperato la sua luce rosata in un blu d’oriente che via via si è fatto più scuro e si è illuminato

Spiraglio per millequattrocento

IVREA. Facendo un rapido calcolo, sono circa millecinquecento. Millecinquecento lavoratori canavesani che si trovano ad una svolta. Sono lavoratori di aziende che, per mesi, sono state sull’orlo del baratro. Ad un passo dalla loro sparizione perenne. Ora, poco a poco, qualcosa si sta muove