«Hanno fatto firmare i morti»

IVREA. L’affaire firme false non risparmia il Canavese. Carlo Romito, coordinatore del collegio 9, afferma: «Una quarantina di Canavesani ha presentato denuncia alla Procura della Repubblica per essersi trovati tra le firme di Alternativa Sociale senza mai avere apposto il proprio nome».

Battuta in casa una deludente Ivrea

IVREA. Ivrea, un’altra occasione perduta per salire in vetta al Girone A della C2. Gli arancioni perdono in casa contro il Carpenedolo e a 40 punti sono raggiunti da Alto Adige e Legnano, ora il ritardo dalla coppia di testa formata da Pizzighettone e Sanremese è salito a tre punti. E’ sta

Boom demografico grazie ai rumeni

FAVRIA. E’ il rumeno la lingua più parlata dopo l’italiano a Favria. In un solo anno i cittadini provenienti da Bucarest e dintorni sono praticamente raddoppiati nella piccola cittadina dell’Alto Canavese. Erano 43 alla fine del 2003; sono 78 oggi all’anagrafe cittadina, suddivisi in 40 m

Carnevale dei Ranèr in archivio

FELETTO. Un clima finalmente primaverile ha salutato a Feletto il “Carnevale dei Ranèr”, uno degli ultimi organizzati in Basso Canavese. Una ventina tra carri e gruppi allegorici ha partecipato, sabato sera, al corso di gala a cui hanno presenziato, tra gli altri, la Filarmonica Felettese

Consiglio

FELETTO. E’ tempo di bilancio anche per il comune di Feletto. Lo strumento di programmazione finanziaria verrà discusso questo lunedì, 21 marzo, alle ore 20,30. Sono nove i punti inseriti all’ordine del giorno, molti dei quali proprio propedeutici al bilancio che andrà in votazione a metà

Le risposte alle critiche di Raio

IVREA. La sanità è sempre più lontana dalle esigenze dei residenti in Canavese. Sono troppe, infatti, le carenze dell’Asl 9, dove è in aumento l’esodo dei medici qualificati, mancano gli infermieri, le liste d’attesa sono molto lunghe, i servizi sul territorio sono scarsi e i pazienti dime

TRA ELOGI E ASSENZE

Che cosa succede nella sanità canavesana? E’ la domanda che, da diversi mesi, si pongono in molti, in particolare quanti, per motivi di salute, si trovano costretti a confrontarsi con la funzionalità delle strutture ospedaliere della zona. L’Asl 9 è oggi teatro di una “fuga in massa” dei m

Dirce Levi