L’INIZIATIVA

IVREA. Il segretario generale Cisl Savino Pezzotta. E poi: l’ex deputato europeo Guido Bodrto, monsignor Giampaolo Crepaldi, segretario del pontificio consiglio della giustizia e della Pace, il vescovo Arrigo Miglio, il presidente Acli Luigi Bobba, il responsabile della cultura Torino don

‘Troppi segnali preoccupanti’

IVREA. Tra lo sportello degli anziani e l’ufficio degli interventi sociali, crescono in maniera esponenziale le richieste al Comune da eporediesi stretti nella morsa della nuova povertà. Dal giovane in cerca di un lavoro stabile, alla famiglia sfrattata che chiede un alloggio popolare, fin

L’ANZIANA

IVREA. Maria ha settant’anni. Abita alla periferia di Ivrea, in un alloggio popolare. Pensione sociale da 350 euro, non ha un marito, non ha figli o parenti su cui poter contare. Sul tavolo della cucina c’è un plico alto così di bollette scadute e da pagare. Più di una volta, per evitare c

CASSINTEGRATI

IVREA. Fino ad un anno fa si consideravano dei fortunati, quasi dei privilegiati. Entrambi dipendenti di una fabbrica con un introito mensile che superava i 2.200 euro. «Eravamo una coppia del ceto medio - raccontano Marco, 47 anni la moglie Margherita, di 45 -. Potevamo permetterci di and

LA ‘MINIMA’

IVREA. Una vaschetta per il ghiaccio con dentro del budino. Patate e carote bollite da condire con l’ olio che la San Vincenzo gli fornisce. Piero, 80 anni, una pensione minima che non supera i 500 euro, le escogitatutte per sopravvivere. Sorride nel raccontare che la sera, lui, preferisce

IL DIPLOMATO

IVREA. Da quando si è diplomato in ragioneria ha sempre lavorato. Francesco, 28 anni, da quattro vive solo, in un monolocale nel centro storico di Ivrea. 400 euro di affitto, una media di 200 per le bollette, 200 per mangiare. I vestivi li compra quando può, ossia, quasi mai. L’automobile

IL PRECARIO

IVREA. Una moglie e due bambini. Antonio, 42 anni, non ha più un lavoro fisso da tre anni. Impieghi saltuari, salari da miseria, una famiglia che sta andando in rovina. «Un anno fa siamo stati sfrattati - racconta -. Siamo andati a vivere nella casa dei miei suoceri: cinquanta metri quadra

LA MAMMA SOLA

IVREA. Quel posto da operaia in una delle poche aziende solide di Ivrea le era sembrato un vero miracolo. Finalmente uno stipendio decoroso, in grado di porre fine ai piccoli e grandi disagi che da troppi anni lei e le sue due figlie, di 9 e 12 anni, erano costretti a vivere. Sull’onda de