«Così è una presa in giro»

ALTO CANAVESE. Commercianti sul “piede di guerra” per i saldi invernali. E a Cuorgnè c’è anche chi ventila la possibilità di ricorrere alla Regione per sollecitare un ritorno alle consuete date per le vendite a prezzi scontati. «Aver anticipato i saldi di dodici giorni è una cosa assurda,

IL LOCALE

C’è chi del divertimento e del tempo libero ne ha fatto un mestiere, ma non rinuncia alla solidarietà. A Sir Drake, birreria sulla provinciale Caluso-Ozegna, il titolare Mario Biolatti ha deciso di devolvere alle popolazioni colpite dal maremoto un euro per ogni litro di birra bevuto nel s

Tre minuti di silenzio

IVREA. Europa in lutto, ieri, per le vittime del maremoto. Bandiere a mezz’asta e, a mezzogiorno, nei venticinque stati dell’Unione, osservati tre minuti di silenzio. Anche ad Ivrea le bandiere tricolore e azzurra con il cerchio di stelle simbolo della Ue sventolano abbassate, sulla faccia

«Ecco il mio progetto»

IVREA. Nora Herrag ha il Marocco nel sangue. E sa cosa vuol dire vivere in un paese da immigrata. Donna colta e sensibile, dopo anni di lavoro in aziende private ha scelto per la sua vita una strada diversa. Ha aperto in corso Massimo D’Azeglio un negozio che si chiama Darna. Il suo, però,

Ancora un morto sulla SS 26

CALUSO. In attesa dei ‘semafori intelligenti’, che dovrebbero rendere più sicura la circolazione stradale nella frazione Arè, in attesa dell’ampliamento della statale 26 della Valle d’Aosta nel tratto compreso tra Caluso e la frazione Boschetto di Chivasso (più avanti ci sono le rotonde) l

A Chivasso una nuova bottega

CHIVASSO. Anche a Chivasso arriveranno presto i prodotti del Commercio Equo e Solidale, acquistabili da gennaio presso il laboratorio Re Mida di via Borla. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la cooperativa di animazione Valdocco, che gestisce il Progetto Disabili del Ciss e la Co

Iniziative di solidarietà

CHIVASSO. Anche Chivasso vuole dare il suo contributo nella gara di solidarietà per i paesi colpiti dal maremoto. In primo luogo il 30 dicembre l’amministrazione comunale con una delle ultime delibere di giunta del 2004 ha stanziato 3mila euro: «Abbiamo destinato quello che rimaneva sul fo