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LavoroPoste stabilizzae assume portalettereNel primo semestre di quest'anno, sono 57 i portalettere stabilizzati da Poste Italiane in provincia di Treviso, con un contratto a tempo indeterminato. Poste Italiane in questi giorni continua a cercare personale e anche in provincia di Treviso, in partico

Park interrato in piazza Vittoria, ecco perchè i negozianti di Treviso dicono no

video A Treviso hanno iniziato una raccolta firme per protestare contro il progetto del nuovo parcheggio auto a uno sguardo dal Riccati e dalla sede principale di Poste Italiane, riesumato negli ultimi mesi dall’amministrazione Conte. E benché ci siano ancora attività all’oscuro dell’iniziativa, c’è chi attacca duramente la scelta di Ca’ Sugana. Come Andrea Baldan, titolare del negozio d’abbigliamento “Giovani” in viale Cadorna, fra i promotori della petizione: «Si parla tanto di voler rendere la città green e pedonale, si parla tanto di lotta allo smog, e poi si riprende in mano un progetto accantonato da anni. Non ha senso. Perché non sfruttare la stazione delle corriere? Perché non pensare a un multipiano accanto alla stazione ferroviaria? I costi sarebbero pure più bassi. Mentre qui in piazza Vittoria rischiamo di trovare il cantiere bloccato per i reperti storici… Magari si prosegue per tre-quattro anni... Non sono contro i parcheggi, ma contro quel parcheggio». Sulla stessa lunghezza d’onda è Elisabetta Grosso, titolare di Ikiya, negozio di cultura giapponese con sala tè: «Una stupidata. Ridicolo e controproducente realizzare lì un park sotterraneo. Quando scavi, trovi sempre qualcosa. E, al giorno d’oggi, pensare a un park in centro storico è obsoleto. Ci sono già tanti parcheggi all’esterno delle mura, basterebbe potenziarli e mettere a disposizione un servizio di bus navetta gratuito. Pensiamo piuttosto a pedonalizzare via San Nicolò, a valorizzare gli scorci bellissimi che abbiamo». (Interviste di Mattia Toffoletto, video Fotofilm)

Poste Italiane, boom di consegne a Treviso

Cresce ancora il numero dei pacchi consegnati da Poste Italiane: nell'ultimo anno in provincia di Treviso si è registrato un incremento di consegne del 38% rispetto al 2020, variazione più alta registrata in Italia. «La trasformazione industriale iniziata con il piano "Deliver 2022" e proseguita con