Lotteria Italia, a Monteverde vinti 1,5 milioni di euro. Il tabaccaio: "Per me è uno della zona"

video William Fiore è il titolare della tabaccheria di via Federico Ozanam, nel quartiere Monteverde, dove è stato venduto il biglietto della Lotteria Italia vincitore del terzo premio in palio: un milione e cinquecentomila euro. “Me lo potevi vendere a me”, questa è la frase che il 7 gennaio mattina si è sentito dire William da una signora che, entrata nella tabaccheria, aveva espressamente chiesto di parlare con lui. Ed è così che William ha scoperto di aver venduto il fortunato biglietto. “Questa mia cliente era infuriata perché aveva il numero del biglietto precedente a quello estratto", ha dichiarato William. Così abbiamo controllato le matrici e abbiamo avuto conferma che avevano vinto qui. Ancora non è nota l'identità del fortunato, ma come spiega William “Sicuramente di zona, visto che in questo esercizio è frequentato molto dagli abitanti del quartiere". Per il resto William è felice per il fortunato e spera che almeno si faccia vivo e gli offra un caffè.Video: M.cristina Massaro/Agf

Napoli, voragine in Zona ospedaliera: cede un tratto fognario

video Napoli, la pioggia persistente causa ancora un cedimento, stavolta in via Comunale Santa Croce ad Orsolone, in Zona ospedaliera. Nella notte si sono aperte alcune voragini sulla strada, aggravate dallo sgretolamento della conduttura fognaria sottostante. Un crollo annunciato, che ha lasciato sguarnite numerose famiglie della zona, come spiega su Facebook il presidente dell'ottava municipalità Apotolos Paipais. “Più volte abbiamo denunciato la situazione problematica in quell’area – scrive - lasciata in condizioni di pericolo, in particolare per un pozzo di ispezione della fogna incustodito, senza chiusura né protezione”. "Dall’ultima conferenza di servizi datata 14 novembre - prosegue Paipais - e dall’ultimo sollecito agli organi competenti, il silenzio totale delle istituzioni".video dal profilo Facebook di Apostolos Paipais

Piove a Roma: col bastone in strada nella "piscina" per liberare i tombini

video Hanno passato un pomeriggio in strada, sotto la pioggia, con un bastone di legno, nel tentativo di liberare i tombini e allontanare l'acqua. “Ogni volta che piove rischiamo l'allagamento” spiega Margherita Mari che, insieme alla socia, Ilaria Badaloni, gestisce il negozio di abbigliamento “La gallinabah”, in via Fogliame 47, a pochi passi da Villa Ada. E anche ieri, mercoledì 2 ottobre, ha passato la giornata sotto la pioggia per liberare i tombini ostruiti: “Bastano poche gocce di pioggia per riempire d'acqua questo incrocio, perché i tombini sono completamente otturati – racconta -. Abbiamo fatto diverse segnalazioni a vigili e Comune, ma non abbiamo ricevuto mai nessuna risposta. Noi cerchiamo di tenere sempre pulita l'area davanti al negozio, ma purtroppo le strade che confluiscono in questo incrocio sono tutte in discesa e, così, quando piove l'acqua arriva qui come un fiume, trascinando fogliame e rifiuti. In questo modo sia auto che pedoni hanno difficoltà a passare. E noi siamo costrette a cercare di liberare il passaggio con mezzi di fortuna”. (a cura di GIULIA ARGENTI) (credit Margherita Mari e Ilaria Badaloni)

Dall'Esquilino alla Magliana, la Roma di Risuleo ne "Il colpo del cane"

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Il furto di un bulldog francese innesca una spirale di eventi imprevisti e imprevedibili. E’ quanto racconta “Il colpo del cane”, secondo lungometraggio di Fulvio Risuleo, appena approdato nei cinema. L’ambientazione è rigorosamente romana, con una prima parte più statica che si sviluppa nei quartieri popolari del centro, fra piazza Vittorio, l’Esquilino e Colle Oppio, e una seconda parte, decisamente frenetica, segnata da fughe e inseguimenti, girata fra il Trullo, la Magliana, le sponde del Tevere. In un film pur molto eccentrico e moderno nel linguaggio, non mancano, tuttavia, omaggi ai classici della storia del cinema, con un’inquadratura in via Alesia che rimanda ad un’analoga scena de “I soliti ignoti” e la torre Righetti della Magliana immortalata da Pasolini in “Uccellacci, uccellini”.(video Riccardo De Luca a cura di Franco Montini)

"Ostia siamo Noi- 2019", torna la giornata per la legalità per dire NO alla mafia

video Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con “Ostia siamo noi”, la manifestazione organizzata dall’associazione antimafia “NOI” per gridare ancora una volta No alla mafia. Due giorni di festa con tornei di sport, talent show e cinema. Dopo il successo della prima edizione che vide la partecipazione di oltre 5mila persone, quest'anno il programma si sviluppa nel week end del 28 e 29 settembre: a presentarlo sono stati Massimiliano Vender, presidente dell'associazione, Gianpiero Cioffredi presidente dell'Osservatorio per la legalità della Regione, Giuseppe Giulietti presidente della Federazione nazionale stampa italiana e Angelo Maggi, attore e doppiatore. Si inizia sabato presso la biblioteca Elsa Morante con un torneo di basket organizzato da Noi e dall'ads Ostia Free sport. Il torneo continuerà nel pomeriggio del giorno dopo. Alle 16.30 al teatro del Lido ci sarà il "talent della legalità" con danza, musica e recitazione. La giornata si concluderà con il film "A mano disarmata", tratto dall'omonimo libro di Federica Angeli in cui la giornalista racconta i suoi oltre 5mila giorni sotto scorta per le suo impegno antimafia. "E' importante che i protagonisti di queste giornate siano i giovani, perché' sono loro i testimoni del futuro e della legalità", ha sottolineato Angelo Maggi, attore e doppiatore, tra i giudici del talentM.cristina Massaro/Agf

La mafia controllava i buttafuori dei locali di Palermo. Undici arresti nell'operazione dei carabinieri

video Secondo la ricostruzione degli inquirenti i boss costringevano i proprietari dei più importanti locali notturni di Palermo ad avvalersi dei servizi dei suoi uomini come buttafuori. Un sistema che i clan utilizzavano per controllare il territorio e lo spaccio nelle discoteche. Chi non sottostava alle imposizioni veniva preso di mira dagli arrestati con risse continue durante le serate e danneggiamenti. Video carabinieri

VeiveCura, esce il nuovo singolo Mantra Rosso.

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Il singolo Mantra Rosso anticipa il quinto lavoro in studio di VeiveCura “Volersi Bene” che uscirà nel 2020. La band ragusana anche stavolta si contraddistingue per originalità. E non solo nella musica. Grazie alla collaborazione con la fabbrica di cioccolato Sabadì, l'album nei prossimi mesi si potrà ascoltare scaricando un download code contenuto in una confezione di cioccolato di Modica. Il progetto è realizzato con la partnership del gestore dei diritti d’autore Soundreef.

 (a cura di Giorgio Ruta)Video Soundreef.

Agrigento, i migranti arrivano a Punta bianca con una barchetta

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Ieri pomeriggio una barca piena di migranti è arrivata a Punta bianca, nell'Agrigentino. Erano circa una quarantina le persone a bordo dell'imbarcazione di 10 metri. "Ad alcuni di loro è stata fornita dell'acqua, altri si sono immediatamente incamminati per le colline tra Agrigento e Palma di Montechiaro, alla ricerca di un sentiero o di una strada - raccontano quelli di Mareamico che hanno pubblicato il video dello sbarco -. L'imbarcazione, che non può avere affrontato la traversata del canale di Sicilia, ma sarà stata sicuramente rimorchiata da una barca madre fino a poche miglia dalla costa, non aveva nessun numero di riconoscimento, non conteneva reti da pesca ed era stata verniciata da poco: un perfetto mezzo da sbarco da abbandonare in spiaggia".

di Giorgio Ruta

Video Mare Amico Agrigento

Palermo, Philip Morris lancia la campagna contro le cicche di sigarette

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Parte da Mondello il progetto #cambiagesto di Philip Morris. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione che, fino al 31 agosto, coinvolgerà il litorale palermitano per proteggere l'ambiente dalla dispersione dei mozziconi di sigarette. In queste settimane saranno distribuiti oltre ottomila posacenere tascabili in materiale riciclabile da utilizzare in spiaggia, mentre sul lungomare verranno posizionati 10 grandi raccoglitori dove i bagnanti potranno gettare i mozziconi raccolti.

Giada Lo Porto

Mafia, massoneria e affari: 7 arresti fra Licata e Palermo

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Il clan mafioso di Licata poteva contare su un insospettabile funzionario regionale, Lucio Lutri, che era stato "maestro venerabile" della loggia "Pensiero e azione" del Grande Oriente d'Italia. E pure il figlio dell'ultimo capomafia dell'Agrigentino, Vito Lauria, era "maestro venerabile", della loggia "Arnaldo da Brescia", pure questa appartenente al "Goi". Le indagini dei carabinieri del Ros, coordinate dalla procura distrettuale antimafia di Palermo, svelano una rete di affari e relazioni segrete.Video: Carabinieri - ROS

Palermo, sequestrato un milione di euro al figlio di un boss

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La polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Palermo, con la collaborazione di operatori della divisione anticrimine della questura di Milano, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro beni di un milione di euro emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo nei confronti del palermitano Gaetano Fontana, 43 anni. Sequestrati orologi di lusso, gioielli e pietre preziose.Polizia

Etna, torna il pennacchio di fumo sul vulcano

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Torna il pennacchio di fumo del vulcano siciliano. Dopo un paio di giorni di stasi dell'attività esplosiva in area sommitale dell’Etna, ieri il vulcano ha ripreso ad emettere cenere e gas in modo molto discontinuo. Come spiegano gli esperti del dipartimento vulcani dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, si i tratta, per adesso, di un’attività piuttosto modesta se paragonata a quella di una settimana fa, proveniente dalla cosiddetta Voragine – che è il più centrale tra i crateri sommitali, e anche dalla Bocca Nuova. “Dopo 10 giorni di emissione di cenere – spiega Marco Neri, vulcanologo Ingv – dalla Voragine, adesso sbuffa la Bocca Nuova. Quasi una sorta di valvola naturale per il vulcano sempre attivo, che è costantemente monitorato”. Le piccole nubi di cenere si disperdono velocemente nell’aria affascinando gli spettatori. 

a cura di Isabella Di Bartolo

 video INGV

Salvini minacciato dai gabbiani durante diretta Facebook: "Sembrano pterodattili"

video Una diretta un po' turbolenta. A disturbare il ministro dell'Interno Matteo Salvini questa volta sono degli inediti 'contestatori'. Dei grossi gabbiani, infatti, volano sulla sua testa durante un collegamento Facebook dal tetto del Viminale e sembrano minacciarlo. Un assist perfetto per il vicepremier leghista per attaccare l'amministrazione 5 stelle di Roma: "Se i rifiuti fossero tolti dalle strade e non rimanessero lì a marcire non ci sarebbero in giro questi esseri di dimensioni gigantesche, questi pterodattili".Video: Ansa