Barista del Ca' Foncello indagato per il rider ucciso, forse aveva bevuto

È un barista dipendente del bar dell'ospedale Ca' Foncello, Luca Chin, 53 anni di Preganziol, l'automobilista sotto indagine per l'incidente che ha visto vittima il rider Roman Zapata, 48 anni. Si attendono i risultati degli esami alcolemici e tossicologici, per stabilire in che condizioni si fosse messo al volante il 53enne. La polizia stradale e la Procura sono in attesa degli esami, i cui esiti arriveranno nei prossimi giorni. L'uomo avrebbe riferito ai sanitari che aveva bevuto.L'aziendaIl barista da anni lavora per Sirio Spa, azienda leader nella ristorazione ospedaliera, che ha in gestione anche il bar del Ca' Foncello. «Sappiamo cosa è accaduto, ma al momento nemmeno noi siamo a metterci in contatto con il nostro lavoratore. Luca Chin è un barista, non è né il gestore, né il titolare del bar dell'ospedale di Treviso», fanno sapere dall'ufficio legale di Sirio Spa. Anche la ditta approfondirà quanto accaduto. Oggi era già fissato un incontro con i sindacati su altri temi, si parlerà anche della tragedia avvenuta sul Terraglio domenica, che ha interessato indirettamente Sirio Spa. «Vedremo come si sono svolti i fatti, una volta che avremo avuto modo di parlare con il lavoratore. Da diversi anni è dipendente e non sono ha mai dati problemi alla società». Dopo gli interventi di Cgil e Cisl, che avevano denunciato «L'ennesimo infortunio mortale, di una categoria senza tutele, quella degli addetti al delivery», il caso finisce sui tavoli della Regione, con il Movimento 5 Stelle. «Basta morti sul lavoro, fermiamo la strage», dice capogruppo regionale dei pentastellati, Erika Baldin. «Esprimo dolore per le morti del rider di 48 anni nel trevigiano e dello studente veneziano in alternanza scuola-lavoro. Il lavoro significa dignità, non morte. Basta precariato, ai rider vanno riconosciute le tutele previste dai contratti nazionali, oltre al salario minimo legale». Roman Zapata stava per diventare papà per la seconda volta. La compagna infatti è in dolce attesa. Il 48enne argentino, laureato, era arrivato in Italia meno di un anno fa, dove aveva trovato occupazione come fattorino.Il dramma di SpresianoE' stato aperto un fascicolo per omicidio stradale dalla Procura anche per l'incidente avvenuto lunedì pomeriggio sulla ss13 a Spresiano. Sotto indagini il 78enne bellunese che ha travolto sulle strice Antonello Ungalli, 61 anni. L'anziano automobilista è risultato negativo all'alcool test, probabile una distrazione. --diego bortolotto