Acquedotto, altro guasto Vaste zone dell'Opitergino a secco per oltre tre ore

ODERZOÈ stato un nuovo guasto all'adduttrice principale di Oderzo a lasciare per ore ieri pomeriggio senza o con pochissima acqua buona parte dei Comuni di Fontanelle, Mansuè e Portobuffolè. I disagi, iniziati con la chiusura dei rubinetti alle 14, dovevano terminare per le 15.30 ma si sono prolungati per alcune altre ore. Neanche venti giorni dopo il primo problema all'adduttrice, che aveva causato disagi importanti, a quegli stessi cittadini ieri il grattacapo si è ripresentato. Stavolta a essere messa in crisi è stato un impianto a monte del serbatoio di Oderzo: i tecnici e gli operai di Piave Servizi hanno deciso di chiudere il flusso dell'acqua corrente alle 14 per sostituire la derivazione ammalorata. Da subito, ampie porzioni del territorio fra Oderzo e Portobuffolè hannovisto i rubinetti non sputare più nemmeno una goccia d'acqua, mentre a moltissime altre utenze l'acqua poteva arrivare solo con una pressione molto minore rispetto a quella normale.Se i disagi sono stati limitati a solo alcune utenze residenti nel territorio opitergino, peggio è andata alle famiglie fontanellesi, mansuetane e portobuffolensi: queste per più di tre ore hanno visto i rubinetti completamente "secchi", incapaci di emettere acqua corrente per via della perdita riscontrata all'aduttrice. L'intervento di ieri segue a ruota quello realizzato durante la notte del 28 luglio: allora erano stati pochi i disagi e il lavoro era dovuto a un guasto riscontrato sulla condotta principale che porta l'acqua da Oderzo a Fontanelle, Mansuè e Portobuffolè. Martedì invece era stata la volta di Colfrancui, i cui residenti nel pomeriggio avevano segnalato interruzioni e cali di pressione. Ieri l'acqua è tornata a uscire dai rubinetti pochi minuti dopo le 17, tre ore dopo che gli operai incaricati da Piave Servizi avevano iniziato a lavorare su un tratto di acquedotto che pare maledetto.Sono ormai quattro gli stop all'erogazione dell'acqua corrente decisi dalla ditta di Codognè nell'ultimo mese per permettere alle proprie squadre di sistemare e sostituire una rete idrica che, ormai piuttosto anziana, continua a presentare problemi. --Niccolò Budoia © RIPRODUZIONE RISERVATA