Penna nera e impresario È mancato Prizzon

PORTOBUFFOLÈÈ morto ieri nella sua abitazione di Portobuffolè l'imprenditore e alpino Alberto Prizzon. Aveva 75 anni. Era malato da tempo, e pochi giorni fa era risultato positivo al Covid. Aberto Prizzon è stata un'istituzione nel trevigiano che nel pordenonese. Era alpino, iscritto alla sezione Ana di Brugnera, e non mancava di raccontare le storie delle penne nere agli alunni di varie scuole scolastici tra Veneto e Friuli. Era nativo di Mansuè, ma aveva vissuto a Villanova di Prata di Pordenone e infine si era stabilito nel portuense con la moglie Adelina, i figli Denis e Sandro. Prizzon è stato volontario nel parco di Villa Varda, a Brugnera, ed nella Protezione civile di Portobuffolè. Faceva parte del Consorzio di pesca Liquentia. Ma nella vita era stato anche imprenditore nel campo della verniciatura con fabbrica a Mansuè, e successivamente si era spostato a Portobuffolè con una fabbrica di mobili a Portobuffolè, e a carriera quasi ultimata è stato dipendente della FriulIntagli. LI funerali saranno celebrati domani a Villanova di Prata alle 17. --R.P.