Senza Titolo

CISONMetti un'arpa celtica in mezzo alla vigna di Prosecco Superiore. E mettici Giada Dal Cin ad accarezzare le corde. «Questa melodia», assicura Antonino la Spina, presidente nazionale Pro Loco «vi donerà delle bollicine ancora più armoniose». Sono le 18 passate e a Rolle di Cison, dopo 8 ore di diretta streaming, la festa delle pro loco, tutte collegate da ogni angolo d'Italia, non accenna a finire. Andrà avanti per altre due ore. Ma né il presidente nazionale dell'Unpli Antonino La Spina, nè quello regionale Giovanni Follador, né gli altri invitati, moderati da Luca Pinzi danno segni di disarmo. È, d'altra parte, la giornata nazionale delle Pro Loco, e le Colline Unesco sono la cornice del quadro: ben 6200 le Pro in Italia, 600 mila i soci, altrettanti i volontari a loro disposizione, 25 milioni le ore di lavoro donate nelle iniziative di animazione. L'ultima? Il Polo del Gusto, inaugurato proprio ieri mattina a Pieve di Soligo e realizzato con il contributo del Gal e l'aiuto dell'amministrazione comunale. Rolle è uno dei borghi più accattivanti d'Italia ed è proprio da qui che l'Unpli chiede di avere voce nella definizione del Piano nazionale dei borghi. E questo perché - spiega Follador - di borghi interessanti nel contesto delle Colline Unesco ce ne sono parecchi: anzitutto da salvare, poi da recuperare, magari trasformandoli in albergo diffuso. Le immagini trasmesse da Zeta Group per conto dell'Unpli arrivano in ogni parte d'Italia. La promozione è straordinaria. Vincenzo Sacchet, vicepresidente dell'Associazione Colline Unesco, ne approfitta per ricordare che il primo cantore di questo pezzo di creato è stato il poeta Andrea Zanzotto, e poi per parlare di sostenibilità, cioè di un ambiente da tutelare, ma non sotto naftalina. La tutela, invece, passa appunto per la rigenerazione dei tanti rustici che oggi costellano i ciglioni.Un recupero per cui si impegneranno anche le Pro Loco, almeno là dove sia possibile (e convenga) effettuarlo. La riscoperta, insomma, dei tesoretti culturali, spesso nascosti, di questo territorio, come il Santuario della Madonna delle Grazie di Colbertaldo di Vidor dove si è svolta - in locali appropriati, evidentemente - la settima edizione del concorso enologico Fascetta d'Oro con il botto del "Prosecco docg Superiore Spumante Extra Dry 2020" della cantina Caneva da Nani di Valdobbiadene, che si è aggiudicato l'ambito premio speciale Gran Fascetta d'Oro 2021. --Francesco Dal Mas