Le donne punite per la colpa di essere libere

Caro direttore, uomo o donna, ognuno con le proprie peculiarità, dovrebbero arricchirsi l'uno con l'altra ma spesso ciò non avviene. Quello che ieri era considerato un omaggio sincero tributato dall'uomo alla donna, la mimosa, è diventato un atto formale consumistico ed evasivo come i cioccolatini nel giorno della mamma o l'immancabile cravatta nel giorno del papà. Noi maschi ci muoviamo a tentoni nel mondo delle donne, quelle creature uniche senza le quali e con le quali non si può vivere, mai capaci di capire fino in fondo cosa potrebbero volere da noi. Assolutamente guardarsi da violenze e prepotenze, atti ignobili che fanno inorridire al solo pensiero ma che purtroppo accadono ancora frequentemente: ma è pure sbagliato considerarsi investiti dalla missione di proteggere la donna ritenendola un essere debole. Per dimostrare rispetto sincero basta riconoscere ogni giorno che loro esistono e che non dipendono da noi maschi per essere persone, che intendiamo essere parte della loro vita non certo i padroni. Essere consapevoli che dietro ad ogni uomo fortunato c'è una grande donna che ogni giorno si fa un mazzo (non di mimose) per lui. Quindi, dal 9 marzo e per i giorni a seguire, starà a noi maschietti dimostrare con i fatti e non solo con i fiori che qualcosa abbiamo capito: meno ipocrisia e meno mimose, molto più rispetto. Silvano Lorenzon Caro lettore, in questi giorni abbiamo visto anche di peggio, cioè l'uomo che si presenta dalla donna che vuole per sé, con una pistola nascosta dietro a un mazzo di mimose. Il risultato lo hanno raccontato le cronache dando conto della vicenda di Mariana, una ragazza di poco più di vent'anni ennesima vittima di femminicidio. Sono passati solo 35 anni da quando sono state cancellate le disposizioni sul delitto d'onore vergognosamente conservate fino al 1981. Sarà male d'amore ma, guarda caso, alla fine le vittime sono nella stragrande maggioranza dei casi proprio le donne, «punite» per la colpa di voler scegliere di vivere la loro vita in perfetta libertà. p.s. Anche dietro una gran donna spesso c'è un grande uomo. E questa è parità. p.fiorani@tribunatreviso.it @FioraniP