Acqua potabile per gli orti urbani scoppia la polemica

di Enzo Favero wMONTEBELLUNA Rubinetti con acqua potabile per irrigare gli orti urbani: scoppiano le polemiche. Ne contestano i lavori i vicinanti, li difende il capogruppo del Bellona, Flavio Bacchiega che ne è stato il promotore. Gli orti sono stati ricavati in via Soster, a Guarda, in un'area comunale. Obiettivo: dare dei piccoli appezzamenti a chi, pensionati soprattutto, voleva coltivare un po' di ortaggi pur non avendo un pezzo di terreno di proprietà. Sono in corso i lavori, la vegetazione è stata eliminata, il terreno livellato. E soprattuttp sono state realizzate delle linee idriche che spuntano dal terreno con tanti rubinetti, seppure ai margini dell'appezzamento scelto per ricavare questi orti scorra un fossato. Ma le richieste rispetto alla disponibilità sono ben poche, molte meno di quelle che erano state raccolte qualche anno fa quando era partito il progetto. Sotto accusa i rubinetti messi in mezzo al campo, dal momento che è vietato innaffiare con acqua potabile e sembrano tanto la derivazione di una linea dell'acquedotto. «Non so che razza di idea abbiano avuto» dice Emilia Bianchin «chi vuoi che vada a coltivarsi un orticello lì. E poi quelle fontane, finirà che andranno i nomadi a lavarsi, appena saranno terminati i lavori troveremo le roulotte dei nomadi nel parcheggio perché avranno vicino l'acqua di cui servirsi». E in effetti le domande per avere un appezzamento dove coltivare pomodori e insalatina latitano. Alla scadenza del bando le richieste sono risultate sette, a fronte di una disponibilità di una quarantina di orti urbani. «Erano una ventina inizialmente le domande» fa però notare Flavio Bacchiega «solo che si tratta soprattutto di pensionati che non leggono i giornali o gli avvisi del Comune, quindi ho chiesto che vengano tirate fuori le vecchie domande in modo da contattare chi aveva richiesto in passato l'assegnazione di un orto urbano per capire se sono ancora interessati. Il termine è sì scaduto, ma vista la disponibilità è possibile fare ancora richiesta i tempi brevissimi». Tra termine dei lavori, attesa di nuove domande e assegnazione degli appezzamenti, ormai la stagione è troppo avanti per iniziare a coltivare, ma già dalla prossima primavera si dovrebbero veder spuntare foglie di insalatina, piante di pomodori, zucchine e altri prodotti orticoli apprezzati nella zona.