Nicola, la violinista che non t'aspetti

VENEZIA Il quinto e ultimo concerto della stagione dell'Orchestra Filarmonica della Fenice ha una sorpresa al femminile. Lunedì 2 dicembre 2013 l'appuntamento è alle 20, con la direzione del giovane maestro venezuelano Diego Matheuz, dal 2011 direttore principale della Fondazione Teatro La Fenice. In programma il Concerto per violino e orchestra n. 1 in sol minore op. 26 di Max Bruch e il Concerto per orchestra di Béla Bartók. Solista nel Concerto di Bruch, uno dei più celebri brani del repertorio violinistico romantico composto nel 1866, sarà la ventiseienne violinista scozzese Nicola Benedetti, nominata quest'anno Member of the Order of the British Empire per la sua attività artistica e da più parti considerata la nuova star del violinismo internazionale. È questa la sorpresa. Nata nel 2010 per iniziativa dei professori d'orchestra del Teatro La Fenice, l'Orchestra Filarmonica della Fenice ha proposto nel 2013 quattro concerti, diretti rispettivamente da Omer Meir Wellber, Aziz Shokhakimov, John Axelrod e di nuovo Omer Meir Wellber con il mandolinista Jacob Reuven. I biglietti per il concerto di Diego Matheuz sono in vendita a prezzi compresi tra i 15 e i 50 euro alle biglietterie Hellovenezia del Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Tronchetto, Lido, Mestre, Dolo e Sottomarina, presso tutte le filiali della Banca Popolare di Vicenza, e tramite biglietteria telefonica (041 2424) e biglietteria on-line (www.teatrolafenice.it). Ma chi è l'astro nascente Nicola Benedetti? Ventisei anni appena compiuti, scozzese di origini italiane, è senza dubbio la nuova star del violinismo internazionale. Un talento naturale precocissimo, gli studi alla Menuhin School di Londra, lasciati di sua volontà e contro il parere dei genitori, per intraprendere una carriera solistica sin da molto giovane. Ma non siamo di fronte al frequente caso di enfant-prodige che poi svanisce nel nulla: no, Benedetti ha una personalità spiccatissima, un talento musicale naturale incredibile, uno charme personale unico, una determinazione forte ma unita ad una umiltà che la porta a concentrarsi sullo studio, a non tenere troppi concerti l'anno e a mettere in repertorio, con molta calma, i grandi concerti ed il repertorio cameristico. Il suo gusto la porta anche a prediligere pagine meno conosciute del '900 storico ed a commissionare nuovi lavori a compositori di oggi; insomma una personalità davvero fuori dal comune. Durante le ultime stagioni Nicola Benedetti ha suonato praticamente con tutte le maggiori orchestre sinfoniche europee e tiene regolarmente recital nelle principali sale da concerto in Europa e negli Stati Uniti; recentemente si è esibita sotto la bacchetta di V.Ashkenazy. Da sottolineare il suo debutto, nella stagione 2011/12, con la London Symphony Orchestra al Festival "Enescu" di Bucarest e le sue performances con la Netherlands Radio Philharmonic e con la Detroit Symphony Orchestra. Di seguito alcuni degli artisti con i quali ha collaborato: Louis Langree, Alan Gilbert, Stéphane Denève, Andrew Litton, Sir Neville Marriner, Kristjan Jarvi, Paavo Jarvi, Donald Runnicles, Diego Matheuz, Pinchas Zukerman. Il suo ultimo cd, per Decca, è dedicato al repertorio barocco italiano, segno, ancora una volta, della sua grande curiosità artistica ed intellettuale; nei suoi precedenti album, Nicola ha inciso musiche di Sarasate, Fauré, Rachmaninov, Pärt, Ravel, James MacMillan e Szimanowsky ricevendo numerosi premi internazionali. Nicola dedica molta attenzione al pubblico giovane e tiene regolarmente serie di concerti in scuole britanniche per conto della Fondazione per la lotta contro i tumori intitolata a Malcolm Sargent. Nicola Benedetti suona lo Stradivari "Earl Spencer" del 1712, messo a disposizione da Jonathan Moulds. Nicola Benedetti è stata invitata dalla Rai a partecipare al concerto di Natale registrato nella basilica di San Francesco di Assisi e trasmesso lo scorso 25 dicembre su RaiUno. In gennaio 2012 ha invece inaugurato la stagione della Filarmonica del Comunale di Bologna eseguendo il concerto di Beethoven diretta da Mikail Pletnev.