Festival show: il 2013 dice sì Il debutto sarà a Padova

di Anna Sandri wPADOVA E se per una volta, invece di parlare di tagli, si parlasse di conferme? Torna nelle piazze del Triveneto, anche per il 2013, Festival show, la portentosa macchina da spettacolo sostenuta da Radio Birikina e Radio Bella e Monella, la migliore musica italiana live regalata nelle sere d'estate a un pubblico di decine di migliaia di persone. Il programma non è ancora svelato in tutti i dettagli, ma di sicuro l'edizione 2013 avrà dieci date e toccherà le principali città e i centri di vacanza del Triveneto. Debutto domenica 30 giugno, e per la prima serata è confermata una piazza sempre caldissima per il Festival show, Prato della Valle a Padova. La chiusura, come nel 2012, sarà in Piazza Bra a Verona. Da definire la date per le altre piazze, contatti sono in corso con Belluno, Mestre, Lignano Sabbiadoro, Peschiera, Castelfranco, Vicenza, Jesolo. Alla conduzione, ancora una volta, ci sarà Paolo Baruzzo, mentre sulla conduttrice che lo affiancherà - lo scorso anno era Serena Autieri - si mantiene per il momento il segreto. Quanto agli ospiti, non si dice nulla ma si immagina che, come da tradizione, saranno i nomi più importanti e gli emergenti più amati della musica italiana. In fianco a loro, i giovani. Sono in corso in queste settimane le audizioni, in tutto il Veneto, per selezionare i 12 talenti che accompagneranno il festival. La finale si terrà il 28 aprile a Montagnana. A giorni cominceranno i casting per formare il corpo di ballo: coreografo, riconfermato, è Etienne Jean Marie. Festival show tornerà con il suo palco gigante, con il suo impressionante apparato luci (per muovere la macchina, servono sette tir), e con il suo intento solidale: ogni anno promuove una campagna di sensibilizzazione a favore della Città Speranza, della quale è socio fondatore Roberto Zanella, patron del polo radiofonico di Castelfranco Veneto di cui fa parte Birikina. Grazie alla generosità del pubblico, fino a oggi nelle piazze sono stati raccolti oltre 400 mila euro che hanno contributo alla realizzazione della Torre della ricerca.