Tradito da un virus al cuore, è morto l'ex sindaco Zecchinon

SERNAGLIA.Non è riuscito a superare l'operazione al cuore di mercoledi, la seconda nell'arco di un anno, resasi necessaria dopo la recente diagnosi di un virus che ne stava minando la funzionalità. Si è spento cosi, in cardiologia a Treviso, il 64enne industriale Lino Zecchinon (in foto), storica figura del comune anche per il suo impegno politico e sociale. Dopo una parentesi come consigliere comunale, dal 1971 al 1975, infatti, Zecchinon era stato sindaco di Sernaglia della Battaglia dal 1975 al 1980, risultando, a soli 30 anni, il più giovane primo cittadino nella storia del Comune. Concluso il suo impegno politico nelle fila della Democrazia Cristiana, l'uomo si era dedicato agli affari economici della parrocchia (come «fabriziere») e alle società sportive locali, diventando presidente della società di calcio (U.S. La Sernaglia Piave) e della società di pallavolo. Ma il suo nome resta, ovviamente, legato all'industria mobiliera di famiglia, la «Zecchinon cucine», fondata ancora dal papà Giovanni. Lino ne raccolse l'eredità negli anni Sessanta, trasformandola in realtà internazionale insieme ai figli Giovanni, Cinzia e Sonia. Tanto che, dopo aver rilevato la «Temporacountry» di Revine Lago, di recente era stata acquisita anche una fabbrica in Francia. Oltre ai tre figli e ai nipoti Riccardo e Marco, Lino Zecchinon lascia la moglie Eugenia Barro.
Stasera, alle 18.30, il rosario nella chiesa parrocchiale di Sernaglia. Domani, alle 15, l'ultimo saluto in concomitanza con la festa del patrono San Valentino. (g. z.)