Nei parchi del Veneto

I parchi sono un'importante ricchezza del Veneto. Eccoli in un rapido elenco. Provincia di Venezia. Parchi regionali: parco del Fiume Sile. Riserve naturali regionali: riserva naturale integrale Bosco Nordio. Zone umide: Valle Averto. Provincia di Treviso. Parchi Regionali: parco del Fiume Sile. Riserve naturali statali: Bus della Genziana; Campo di Mezzo - Pian Parrocchia. Riserve naturali reigonali: riserva naturale integrale Piaie Longhe - Millifret. Provincia di Padova. Parchi regionali: Parco dei Colli Euganei; parco del Fiume Sile. Provincia di Belluno. Parchi nazionali: parco nazionale Dolomiti Bellunesi. Parchi regionali: Parco delle Dolomiti d'Ampezzo. Riserve naturali statali: Monte Pavione; Monti del Sole; Piani Eterni - Errera - Val Falcina; Piazza del Diavolo - Monte Farverghera; Schiara occidentale; Somadida; Val Tovanella; Valle Imperina; Valle Scura. Provincia di Verona. Parchi regionali: Parco della Lessinia. Riserve naturali reigonali: Riserva naturale integrale Gardesana Orientale; riserva naturale integrale Lastroni Selva Pezzi; Vincheto di Cellarda. Riserve naturali regioanli: riserva naturale integrale Piaie Lomghe - Millifret; riserva naturale Pian di Landro Baldassare. Provincia di Rovigo. Parchi regionali: Parco Delta del Po. Riserve naturali regionali: riserva naturale Bocche di Po. In questa grande varietà di parchi, ci soffermiamo sul Parco naturale del Delta del Po, un odei più bei parchi italiani. Tra i parchi naturali, il Delta del Po è la più grande zona umida d'Italia, caratterizzata da grandi estensioni di acque dolci e salmastre, lagune, valli da pesca, fiumi, canali e golene che si aprono all'improvviso nel bel mezzo delle campagne; un luogo dove il confine tra terra ed acqua non è mai del tutto definito, na sempre mutevole ed in costante evoluzione. Il percorso può, per esmepio, partire da Mesola, dove gli Estensi costruirono, alla fine del 1500 la più imponente delle edificazioni della celebre famiglia: il castello di Mesola, un enorme fabbricato dall'aspetto austero dove la nobile famiglia veniva a trascorrere i periodi di vacanza. Il castello ospita il Centro di Educazione Ambientale, una mostra dove è possibile ed approfondire le conoscenze sull'evoluzione del Delta, sugli aspetti geo-morfologici e sui diversi ambienti del Delta del Po, la spiaggia con la vegetazione costiera, le valli d'acqua dolce e quelle salmastre con la vegetazione alofila ed il bosco. La bonifica, con il prosciugamento di molte lagune, valli da pesca e zone acquitrinose, allo scopo di ottenere terreni coltivabili, ha contribuito in maniera determinante alla trasformazione del paesaggio.