Ucraina, passa la risoluzione di maggioranza e qualcuno grida: "Vergogna!"

video È passata con 219 voti a favore, 20 contrari e 20 astenuti la risoluzione di maggioranza sull'Ucraina in Senato, dove si erano svolte le comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi in vista del Consiglio Europeo del 23 e 24 giugno. Terminata la votazione, nell'emiciclo di Palazzo Madama qualcuno ha voluto ribadire la propria contrarietà urlando a più riprese "Vergogna".Di Francesco GiovannettiVideo WebTv Senato

M5S, Renzi: "Discussione ridicola, è una guerra per le prossime poltrone. Sono finiti"

video "La discussione dei Cinque stelle è imbarazzante, ridicola. È una guerra per le poltrone, non cambierà nulla. Questo è l'epilogo del M5s. Parlarne oggi è tempo perso, sono finiti. Non mi aspetto nessuna sorpresa oggi in aula". Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, a margine dell'assemblea di 'Elettricità Futura', alla vigilia delle comunicazioni del premier Mario Draghi in vista del Consiglio Europeo del 23 e 24 e della proposta di un nuovo invio di armi all'Ucraina che ha causato una crisi all'interno del Movimento Cinque Stelle. di Camilla Romana Bruno

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Alla fine a impuntarsi è stato Mario Draghi. Alle nove e mezzo di sera, quando a Palazzo Chigi è stata inviata l'ennesima riscrittura di un testo limato fino alle virgole per accontentare le richieste del Movimento 5 stelle, il presidente del Consiglio ha detto: «No, a questo punto vediamo domani».

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inviato a bruxellesSì all'invio di nuove armi in Ucraina, ma per il momento senza incrementare la dotazione del fondo Ue dedicato al sostegno militare per Kiev. A due giorni dal Consiglio europeo, è questa la linea che sta emergendo a Bruxelles. Ieri ne hanno discusso i ministri degli Esteri dei 27