Più di una salita. L'incontro a Palazzo Chigi sul salario minimo si annuncia come una scalata. Le opposizioni metteranno sul tavolo la loro proposta unitaria per una paga non inferiore ai 9 euro all'ora, ma la presidente del consiglio Giorgia Meloni l'ha già bocciata: «Rischia di peggiorare la situa
la giornataAlessandro Di Matteo / romaEntra persino l'Urss nel dibattito sul salario minimo. È scontro totale, in commissione Lavoro alla Camera, il centrodestra vuole spazzare via con un emendamento soppressivo la proposta unitaria elle opposizioni (tranne Iv) di fissare a 9 euro la paga oraria min
il casoLuca MonticelliAddio alla speranza di arrivare a un salario minimo. La premier Giorgia Meloni l'aveva detto e ribadito più volte che era contraria a una paga oraria legale a 9 euro, e la maggioranza di centrodestra, dopo aver preso tempo, ha deciso di eseguire i dettami di Palazzo Chigi. E po
Il presidente della commissione Lavoro: «Ci sono parti della proposta di legge che non si possono condividere»
Il vicepremier Tajani: «I lavoratori devono guadagnare bene, non tutti allo stesso modo come in Urss»
Alessandro Di Matteo
Ogni parlamentare ha espresso in media 26,4 volte un voto in dissenso con il proprio gruppo. Il record è del senatore Meinhard Durnwalder con 970 voti ribelli
Paolo Baroni
IVREA Una lettera con minacce di morte nei confronti del vicepresidente del Csm, Michele Vietti, è stata recapitata ieri mattina a Palazzo dei Marescialli, a Roma. Si tratta di una lettera scritta al computer che conteneva queste parole: «A morte». La missiva si trova ora nelle mani dei ca
ROMA Seduta breve ma a tratti carica di tensione quella di ieri a Montecitorio. E nel mirino c’è lei, la presidente della Camera, Laura Boldrini, responsabile - secondo Lega e M5S - di «eccessivo protagonismo» e di aver sprecato soltanto con la seduta di oggi «150-200 mila euro facendo cre
ROMA Il day after elettorale del Movimento 5 Stelle si consuma in un tutti-contro-tutti che non risparmia nemmeno i “padri fondatori” Grillo e Casaleggio. Per la prima volta apertamente criticati, mentre si parla di nuove espulsioni. E tanto per buttare benzina sul fuoco, nei giorni della
di Rita Cola w IVREA La partita non è di poco conto, il linguaggio è tecnico, la burocrazia complessa, ma gli effetti sui cittadini, soprattutto i più fragili e i più indifesi, saranno pesanti. Le prestazioni socio-sanitarie subiscono un duro colpo perché, sulla base del piano di rientro e