Kiev, Teheran, Ankara e la mossa del judoka

Il salam aleikoum con il quale Vladimir Putin ha salutato il leader siriano Ahmed al-Sharaa suona come una presa in giro. La pace sia con voi al nemico più temibile del regime di Bashar al-Assad, quello che alla fine lo ha abbattuto. A pochi chilometri dal Cremlino, l’ex dittatore, dalle mani ins...