La presidente del Consiglio lo ringrazia su X: «Persona capace, prendo atto». I legali del ministro: «Denunciamo Boccia». Tra i reati ipotizzati violazione della privacy e tentata estorsione
irene famà e Ilario Lombardo
De Luca annuncia il ricorso alla Corte costituzionale: «Difendiamo il Sud». Allo studio anche l’ipotesi di promuovere un referendum per abrogare le norme
alessandro di matteo
Video Rumore di posate in sottofondo, risate, voglia di selfie. Le vacanze romane di Jannik Sinner filano così, tra un autoscatto e una carbonara. Il campionissimo del tennis italiano ha incontrato la premier Giorgia Meloni e il presidente Sergio Mattarella. Poi si è immerso nei sapori della Capitale: quattro primi alla Taverna Trilussa di Trastevere e un bagno di folla. Il carattere, però, resta sempre lo stesso. Nel video postato dal produttore Pascal Vicedomini, scatta la domanda sulla popolarità. Che il tennista dribbla con un lungo “eeeeh”. Oneri e onori di un trionfo da record. L'articolo
L’addio all’incentivo penalizza i professionisti: uno su tre non sarà pagato
sandra riccio
All’inaugurazione dell’anno giudiziario vengono delineati i tratti distintivi della giustizia nel nostro Paese
Grazia Longo
Lui replica: «Non ho speso neanche un euro pubblico». Poi arriva la fiducia a tempo
Francesco Olivo
Le regole di Dublino «son preistoria, anzi ricordano il pleistocene». Sergio Mattarella conferma come le norme del Trattato firmate nel 2003 siano politicamente archiviate perché del tutto anacronistiche. Il regolamento prevede che a occuparsi di un migrante sia il Paese di primo approdo ed è chiaro
Le regole di Dublino «son preistoria, anzi ricordano il pleistocene». Sergio Mattarella conferma come le norme del Trattato firmate nel 2003 siano politicamente archiviate perché del tutto anacronistiche. Il regolamento prevede che a occuparsi di un migrante sia il Paese di primo approdo ed è chiaro
Non cedere alle paure o, peggio, alla «tentazione cinica di cavalcarle». Il monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, risuona nell'auditorium Parco della Musica dove è riunita l'assemblea di Confindustria. Dopo giorni di allarmi su tenuta economica e gestione dei migranti e con l'ac
Carlo Bonomi chiede alle forze politiche di «evitare una dialettica divisiva» su temi come la forma di Stato e di Governo: le riforme vanno «condivise perché servono a tutti gli italiani». Il leader degli industriali, alla sua ultima assemblea prima di fine mandato, ripercorre le sfide dello scenari