ROMA Approda al Consiglio dei ministri il pacchetto sulla Pubblica amministrazione che prevede oltre ai tagli alle auto blu, alle società partecipate e le consulenze anche l’atteso decreto salva-precari. Ma è proprio sul punto cardine dei precari che ancora non ci sarebbe un’intesa politic
RAVENNA Quello di oggi sarà un lunedì cruciale per Josefa Idem, il ministro delle Pari Opportunità, al centro della bufera per presunti abusi edilizi e Ici aggirata: «Incontrerò la ministra Idem parleremo e poi insieme decideremo che fare», ha annunciato il premier Enrico Letta. Il preside
«L’amnistia potrebbe essere la soluzione maestra, che darebbe più respiro. Ma è il Parlamento che deve fare questa scelta». Per il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che è al lavoro su un decreto sulle carceri, un provvedimento di clemenza sarebbe l’unica soluzione per contra
di Vindice Lecis wROMA Gli scogli si chiamano Iva e Imu che il Pdl, uscito sconfitto dalle elezioni comunali, conferma come bandiere da agitare. Il governo ha annunciato un pacchetto di misure definito dal ministro Franceschini «decreto del fare», che conterrà semplificazioni e liberalizza
di Gabriele Rizzardi wROMA L’orizzonte del governo è quello della scadenza naturale, ovvero il 2018. Ma, attenzione, perché se il Parlamento si dimostrasse incapace di fare le riforme l’unica alternativa sarebbe il voto anticipato. L’aut aut a quella parte di Forza Italia che chiede al Cav
di Andrea Di Stefano wMILANO Il patto di Genova, come è già stato ribattezzato l'accordo siglato tra Confindustria e le tre organizzazioni sindacali, mette sotto pressione il governo provocando nuove tensioni nella maggioranza. «E' un documento di grandissimo respiro, soprattutto per il su
ROMA «Per il rinvio dell’aumento dell’Iva puntiamo a una proroga da parte del Parlamento fino a fine anno». Dopo il rinvio di tre mesi deciso due giorni fa dal consiglio dei ministri, il titolare dello Sviluppo, Flavio Zanonato, fa sapere al Pdl che il governo è disposto a fare uno sforzio
Trovato l’accordo tra Forza Italia e Pd sull’Italicum. Si farà come chiede Matteo Renzi. La legge elettorale sarà approvata in Parlamento prima della elezione del successore di Giorgio Napolitano. Ma entrerà in vigore solo nel 2016, come chiedeva il Cavaliere, che teme che l’improvvisa acc
di Maria Berlinguer wROMA La data delle dimissioni ancora non la dice ma conferma con la fine del 2014 «l’imminente conclusione» del suo mandato presidenziale. Giorgio Napolitano sceglie la platea dei diplomatici per ribadire che non ci sarà nessun ripensamento e che, al termine della pres
ROMA Per Forza Italia non c’è pace. Dopo lo scontro all’arma bianca tra Matteo Renzi, che sull’Italicum si dice disposto ad andare avanti con i voti della maggioranza, e Renato Brunetta, che avverte il premier sul rischio di «far saltare il patto del Nazareno», nel partito del Cavaliere si