Patrick Zaki sulla prigionia in Egitto: "Tortura fisica e psicologica: le prime ore perdi il controllo"
Video L'attivista egiziano è intervenuto alla trasmissione Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio su Nove.
Video L'attivista egiziano è intervenuto alla trasmissione Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio su Nove.
Video "Questo è un sogno che si avvera dopo tutti questi anni".
Lo studente e attivista egiziano Patrick Zaki, appena rientrato in Italia dopo la grazia concessagli dal presidente al-Sisi, ha cominciato la conferenza stampa al rettorato dell'Università di Bologna leggendo un discorso in italiano, lingua che per ora conosce a un livello elementare.
"Non ci sono parole, in nessuna lingua, che possano descrivere come mi sento", ha spiegato Zaki (cittadino onorario di Bologna al 2021).
Di Andrea Lattanzi
Zaki, la gioia e l’impegno
Video "Per me oggi, da Bologna, inizia un nuovo capitolo del mio impegno e del mio lavoro per i diritti umani. Non sono uno che prende il biglietto per la libertà e si chiude la porta dietro". Oltre la felicità e la commozione per il rientro in Italia da uomo libero, Patrick Zaki mostra così una forte determinazione in uno dei più suggestivi passaggi della sua conferenza stampa. "Non possiamo dimenticare - ha specificato - le tante persone che ancora pagano per l'espressione pacifica del loro dissenso in Egitto". Zaki ha quindi ricordato all'Italia e all'Unione Europea le loro responsabilità nella gestione delle questioni migratorie: "Non possiamo dimenticare chi scappa da guerre, crisi economiche o politiche, cambiamenti climatici. Cercano solo una vita migliore per i propri figli". Di Andrea Lattanzi
Video Patrick Zaki è uscito dall'edificio della direzione di polizia di Nuova Mansura dopo la grazia presidenziale. Appena liberato, dopo aver stretto la mano a un uomo della sicurezza in maglietta a righe al limitare di una serie di transenne, il giovane egiziano ha abbracciato per vari secondi la madre Hala, poi la fidanzata Reny Iskander, la sorella Marise e il padre George. Lo ha constato l'ANSA sul posto.
Video "Una condanna incredibile". A Metropolis Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna e del Partito democratico, commenta a caldo i tre anni di carcere inflitti dalle autorità egiziane a Patrick Zaki. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "È il giorno più bello della mia vita, ci vediamo a Bologna". Sono le prime parole di Patrick Zaki all'aeroporto di Malpensa. Intanto, un piccola folla di persone presente fuori dallo scalo ha applaudito il ricercatore egiziano diretto a Bologna. Di Daniele Alberti
Video "Ora sono libero, penso a tornare in Italia il prima possibile, speriamo che avvenga presto". Lo ha detto Patrick Zaki ai giornalisti nei pressi della Direzione di polizia di Nuova Mansura subito dopo essere stato rilasciato. "Sto pensando a ritornare a Bologna e stare con i miei colleghi all'università". "Ora tornerò al Cairo", ha detto ancora incalzato da domande. "Grazie a Bologna, grazie all'università, al rettore, a chiunque lì, alla mia gente - ha aggiunto il neolaureato all'Alma Mater - Sono parte della comunità di Bologna, appartengo a loro". "Sono davvero felice per quello che hanno fatto per me, per anni e anni. Hanno dimostrato un vero impegno nei confronti del mio caso e adesso sono libero - ha continuato - Voglio anche aggiungere un ringraziamento per i membri del Dialogo nazionale che sono stati dalla mia parte".
Fazio: «Parlerà di di sogni e illusioni di libertà»
Video Durante la presentazione del suo libro “Sogni e illusioni di libertà. La mia storia” al Teatro Manzoni di Roma, Patrick Zaki è tornato a parlare del conflitto tra Hamas e Israele. Con Zaki hanno dialogato Luigi Manconi, presidente dell’associazione A Buon Diritto, Carlo Bonini, vicedirettore di La Repubblica, e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
Video “Bisogna fare un lavoro di ricerca sulle motivazioni sottostanti che portano al fanatismo che genera il terrorismo. Il compito è quello di alzare sempre più in alto la bandiera della democrazia e della pace”. Lo ha detto Patrick Zaki, durante la presentazione del suo libro ''Sogni e illusioni di libertà'', al Teatro Parenti di Milano. Durante la presentazione, il direttore de La Repubblica Maurizio Molinari ha reso noto agli astanti l’avvenuto attacco terroristico in Belgio e il giovane attivista ha tenuto a sottolineare come “oltre a menzionare l'attacco appena accaduto a Bruxelles, deve essere ricordato anche il bambino palestinese ucciso stamattina in America''. Di Edoardo Bianchi
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