Riecco le Idi di Maggio Un tuffo nella storia piantando un albero
Oglianico sabato presenta l’edizione numero 41 dell’evento Inaugurazione nei ricetti della mostra Zolle in dialogo
Chiara CorteseOglianico sabato presenta l’edizione numero 41 dell’evento Inaugurazione nei ricetti della mostra Zolle in dialogo
Chiara CorteseCASTELLAMONTe Una festa diffusa, nell’ambito del Festival della Reciprocità di Tre terre canavesane, dedicata alla ceramica avrà luogo sabato 18 e domenica 19: ritorna Buongiorno ceramica, la manifestazione organizzata dall'Associazione italiana cit...
Chiara CorteseCASTELLAMONTE Un libro che richiama l’attenzione su di una lavorazione antica dal fascino sempre attuale che rappresenta uno degli emblemi del nostro territorio, l’eccellenza ceramica, frutto della creatività degli abili e sapienti maestri castellamontesi che s...
C.C.Le opere di Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn, realizzate in terra, verranno esposte in un parco, sulla terra, per la terra, in un giardino di comprovata bellezza
C.C.Da piccola, a Faenza, aveva inventiva, poi la scelta di studiare Scultura. A Castellamonte il suo stile tratta di attualità pur partendo dall’antico
chiara corteseOGLIANICO La suggestiva cornice del ricetto medievale tornato agli antichi splendori sarà teatro domani, sabato 15 aprile, della presentazione della 41ª edizione della rievocazione storica delle Idi di maggio, la più longeva della manifestazioni di questo genere che si tengono in Alto Canavese organ
CASTELLAMONTE Tra i punti espositivi della 61ª Mostra della ceramica ai nastri di partenza, merita sicuramente una tappa al Cantiere delle arti Castellamonte in via Pasquale Educ 40, dove con Ceramiche artistiche saranno esposte le creazioni di Sandra Baruzzi, Guglielmo Marthyn e Davide Quagliolo. G
La mostra celebra i dieci anni di riapertura del museo. Esposte anche 17 opere pregiate prestate da Faenza
FRANCO FARNÈVideo A Ivrea, in occasione del decennale dalla riapertura al pubblico del museo, è stata inaugurata al museo civico Garda una mostra dedicata alla valorizzazione delle collezioni permanenti del museo: “Elogio della fragilità” visitabile fino al 14 luglio. L’argilla, nelle sue varie declinazioni dalla terraglia alla porcellana, è il filo condutture di tutte le collezioni ed evidente, in particolare, in quella archeologica in forme e consistenze diverse: dalle semplici tegole per un tetto alle elaborate lucerne o anche agli oggetti di uso più comune presenti sulle mense dei romani. Dalla Collezione Guelpa-Croff servizi da tè, da caffè, importanti e completi servizi da tavola, ma anche oggetti isolati di grande pregio sono stati studiati rivelando alcune interessanti novità. Molteplici e di grande interesse gli oggetti in ceramica della collezione orientale. Di rilievo anche le connessioni con il territorio, in particolare con la tradizione ceramica espressa dalla città di Castellamonte, riconosciuta eccellenza dall’Associazione italiana città della Ceramica), attraverso le creazioni di alcuni artisti del secondo Novecento, che permetteranno di comprendere le evoluzioni di questo materiale duttile e trasformabile, sino all’utilizzo della stampa 3D. La mostra Elogio della fragilità, realizzata con il contributo di Fondazione Guelpa e Fondazione CRT, è stata ideata e coordinata da Paola Mantovani che si è avvalsa della collaborazione dello studio e della curatela di studiosi come Raffaella Ausenda e Marco Guglielminotti nonché di Alessia Porpiglia e Luca Diotto e dell’esperienza artistica di Sandra Baruzzi, Guglielmo Marthyn e Chiara Lorenzetti. (video di Barbara Torra)
La nuova mostra ha come fil rouge tra le epoche la ceramica. Sarà inaugurata sabato alle 16,30, visitabile fino al 14 luglio
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