Milano: esposta l'auto della scorta di Giovanni Falcone, simbolo della lotta alle mafie

Video A Milano è stata esposta la Teca della "Quarto Savona 15", l'auto di scorta dei poliziotti che proteggevano il giudice Giovanni Falcone e che persero la vita con lui nella strage di Capaci del 23 maggio 1992. L'iniziativa, ospitata alle Colonne di San Lorenzo e accompagnata da una automoteca Avis, nasce per promuovere tra i giovani la cultura della legalità e della solidarietà, legando la memoria delle vittime delle mafie all'importanza della donazione del sangue. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha invitato i milanesi a compiere questo atto di generosità che permette di salvare molte vite, come nel caso dell'ispettore di Polizia Christian Di Martino, ferito gravemente in servizio nel maggio 2024 e sopravvissuto grazie a diverse trasfusioni. All'evento hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni e i familiari delle vittime.

Ornella Vanoni, Sala: "Proposto alla famiglia camera ardente o al Piccolo o a Palazzo Marino"

Video Milano saluta un'altra grande artista della storia della musica e dello spettacolo, Ornella Vanoni. "Ci siamo visti parecchie volte durante la mia esperienza da sindaco. L'ultima in occasione della laurea honoris causa. Non ero potuto andare (alla cerimonia all'Università Statale, ndr) e l'ho accolta dicendo 'Buongiorno Dottoressa' perché Ornella amava sempre scherzare. Ora abbiamo offerto alla famiglia di fare la camera ardente o a Palazzo Marino o al Piccolo. Ovviamente è una scelta che spetta alla famiglia, ma se decidessero per una di queste due soluzioni ci attiveremo immediatamente". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine di un evento all'Anteo Palazzo del Cinema.

25 Aprile, Sala: "Ci sia a Milano una partecipazione collettiva, non si svilisca la festa"

Video "È una grandissima giornata per Milano. La preoccupazione c'è. Stiamo cercando di gestire e speriamo di non svilire il senso di questa giornata. Il diritto di manifestare è un diritto di tutti ma spesso fatti sbagliati cancellano senso positivo di manifestare. Anche rispetto alla manifestazione molto partecipata pro Pal a Milano, recentemente, c'era tanta gente che era lì per manifestare dissenso contro questo massacro che sta avvenendo a Gaza". Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala a margine della cerimonia di deposizione delle corone a Palazzo Marino. "Noi la chiamiamo anche festa, che festa sia. Spero che tutti partecipino a questo momento collettivo. Quest'anno è un anno un po' particolare, non solo per gli 80 anni. Anche il Papa ci ha aggiunto pathos e partecipazione. Sarebbe importante stare tutti assieme e che tutte le parti politiche manifestassero i valori e il loro credo democratico".

Milano, folla alla fiaccolata per Luciana Ronchi ma esplode la rabbia: "La legge non funziona"

Video Grande partecipazione per la camminata in ricordo di Luciana Ronchi, ammazzata per mano dell'ex marito. Quando a prendere la parola è il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che parla di soluzioni come quella del braccialetto elettronico, una donna urla :” L’aveva denunciata ed era a piede libero! Non serve a niente, dov’è la legge? Ecco la mia storia - racconta la donna che ha contestato Sala – ero terrorizzata e nascosta in una casa-famiglia, e lui libero aggredire ancora, come ha fatto con un'altra donna”.

Sala dopo il caos in Consiglio: "Scene da Ventennio. Certa destra a Milano ha connotazioni fasciste"

Video Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è tornato sullo scontro avvenuto lunedì nella seduta del Consiglio comunale in merito all'inchiesta sull'urbanistica del capoluogo lombardo. "Io non mi scaldo per la richiesta di dimissioni, perché purtroppo nel teatrino della politica queste cose avvengono. Ma quello che è successo in aula sono scene da Ventennio, una parte dei rappresenti di Fratelli d’Italia ha quella matrice culturale", ha dichiarato Sala. Secondo il sindaco la destra cerca di trasmettere l'idea che "alle prossime elezioni vinceranno sicuramente", puntando sul fatto che la sua amministrazione stia lavorando male e sia a un vicolo cieco: "Auguri, io mi batterò con tutte le mie forze perché Milano non vada in mano a questa destra con, ripeto, connotazioni fasciste". Leggi l'articolo

Milano-Cortina, una giacca degli azzurri per Mattarella: "Sono un po' fuori eta'"

Video Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato il Villaggio Olimpico di Milano, accolto dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dal sindaco Giuseppe Sala, dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, dal presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malago', e dall'ad della Fondazione, Andrea Varnier. Durante la visita, il capo dello Stato ha firmato il murale della tregua e poi ha ricevuto in dono una giacca dagli atleti. "Sono leggermente fuori eta' per i Giochi ma grazie di questo dono, lo conservero' con affetto e lo indossero'. E' significativo e prezioso" ha detto il presidente della Repubblica. (NPK)

Milano-Cortina: Paolini e Ganna tedofori alla consegna della fiaccola olimpica

Video La campionessa del tennis, Jasmine Paolini in occasione della cerimonia di consegna al Comitato organizzatore dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 svoltasi allo stadio Panathinaiko di Atene, ha ceduto la Fiaccola olimpica al campione olimpico di ciclismo su pista Filippo Ganna dando ufficialmente il via al viaggio della torcia dei Giochi italiani. L'Italia allo stadio Panathinaiko era presente, tra gli altri, con il presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e i sindaci di Milano e Cortina d'Ampezzo, Giuseppe Sala e Gianluca Lorenzi. La lanterna con la Fiamma olimpica arriverà verso le ore 17 all'aeroporto 'Leonardo da Vinci' di Roma Fiumicino a bordo di un Airbus

Ornella Vanoni, Sala: "Rappresentava la milanesità, troveremo una formula per ricordarla"

Video “Ornella Vannoni rappresenta la milanesità intesa come la voglia di essere liberi e non condizionati dal giudizio degli altri, del mainstream, lei da questo punto di vista è stata un bellissimo esempio, poi una storia molto dedicata alla nostra città e quindi credo che dovremmo trovare delle formule per essere riconoscenti, ma anche un po' per lasciare il suo insegnamento”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala a margine della camera ardente di Ornella Vanoni. “Dichiaro pienamente la disponibilità del Comune a creare qualcosa che permetta appunto di far sì che Ornella sia sempre un po' fra di noi, però sentendo la famiglia. Il lutto cittadino mi sembra assolutamente doveroso, è anche un modo per richiamare l'attenzione ai cittadini su qualcosa che è avvenuto e farli riflettere”, ha concluso Sala. LEGGI Ornella Vanoni, oggi la camera ardente al Piccolo di Milano: l’ultimo abbraccio alla diva