Come fermare il declino industriale in provincia di Torino? Quale possibile futuro per il territorio canavesano, che all’industria dovette il suo sviluppo, ma che dalla scomparsa dell’Olivetti a oggi si trova a fronteggiare una crescente crisi economica e occupazionale? A questa e ad altre domande si cercherà di dare risposta nella mattinata di giovedì 19 dicembre
l.z.
IVREA Gianni Pestrin, 52 anni, è il nuovo responsabile Fiom di Ivrea-Settimo. Con lui, lavorano sul territorio Marco Femia e Carmelo Denaro. Fabrizio Bellino, da oltre trent'anni funzionario Fiom sul territorio, da tredici responsabile dei metalmeccanici in Canavese, continuerà a lavorare per il sin
IVREA
Gianni Pestrin, 52 anni, è il nuovo responsabile Fiom di Ivrea-Settimo. Con lui, lavorano sul territorio Marco Femia e Carmelo Denaro. Fabrizio Bellino, da oltre trent’anni funzionario Fiom sul territorio, da tredici responsabile dei metalmeccanici in ...
R.C.
Ivrea«Cominciai a lavorare come operaia allo stabilimento Olivetti di Agliè nel 1995, poi la ditta venne ridimensionata». Tania Tronzano, 49 anni, di Ivrea, ex dipendente Olivetti, racconta la sua storia di passaggio da una realtà importante del territorio all'attuale impiego di operatrice socio san
IVREAContinuano le serate dedicate a temi di stringente attualità, che l'associazione culturale Rossi Torri, presieduta da Simonetta Valenti, ha organizzato nell'ambito di Ivreaestate 2022, fedele alla sensibilità e all'attenzione che da sempre caratterizzano la la sua proposta culturale ricreativa
CuorgnèSi apre con un appuntamento dedicato alla Liberazione la rassegna letteraria Aprile in Villa Filanda. Venerdì 22 alle ore 21 sarà ospite del Centro civico culturale il professore esperto della materia Alberto Cavaglion, che presenterà l'incontro "Decontaminare le memorie: Resistenza e memoria
Rita Cola / IVREAPrimo maggio, festa del Lavoro. In Canavese, come accade ormai da anni, non sono previste manifestazioni organizzate dal sindacato confederale. Chi vuole partecipare al tradizionale corteo del Primo maggio che torna dopo due anni di stop, potrà farlo a Torino. Il corteo, come sempre
Marco Stella (Anfia): «È una una scelta ideologica, che recherà un danno clamoroso a un comparto leader in Europa»
leonardo di paco claudia luise