Video Matteo Renzi, leader di Italia Viva, elogia a Metropolis il Ministro della Giustizia del Governo Meloni: "Tra Nordio e il ministro del mio esecutivo, che all'epoca era Orlando, preferisco il primo, è la verità. Nordio e Crosetto sono ministri seri, Tajani è meglio di Di Maio ma preferivo Gentiloni. Le riforme sulla giustizia? Non mi fido di questa destra".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Fiorello entra a gamba tesa nella polemica sulla presenza della figlia di Giorgia Meloni a Bali, sostenendo che "a prescindere da come la si pensi politicamente, c'è tutto nelle polemiche, c'è maschilismo, c'è sessismo, la mamma deve stare a casa con i bambini?". Lo dice ad 'Aspettando Viva Rai 2', l'appuntamento quotidiano in diretta alle 7.15 sul suo profilo Instagram e a seguire su RaiPlay con contenuti esclusivi, in attesa della partenza ufficiale il 5 dicembre di "Viva Rai2!" su Rai 2. Fiorello difende la premier spiegando semplicemente che "Meloni fa la madre. Non si può polemizzare su questo, basti pensare ad altri capi di Stato che si sono portati dietro intere famiglie. Che Berlusconi non si portava nessuno?... figli, nipoti. Prodi? Draghi? Si portava Di Maio e la balia di Di Maio". E avanza pure una proposta: "io voglio parlare alla donna Giorgia, sapete avete letto sui giornali Giorgia ha fatto da tata alla mia figlia più grande, è stata bravissima come tata e allora le voglio rendere il favore. Per ripagare tutto quello che hai fatto per me e mia figlia io vengo e faccio da tato a Ginevra. Sarò il tuo depu-tato a 3 euro l'ora'.
Il rappresentante speciale UE per il Medio Oriente interviene alla seconda edizione di Investopia Europe, a Palazzo Mezzanotte a Milano: «Forte preoccupazione per attacchi Houthi nel Mar Rosso»
francesca del vecchio
ROMA. Per togliersi dall’imbarazzo della piazza, Elly Schlein è volata in Olanda al congresso del partito socialista. Col cuore, c’è da scommetterci, era tra i manifestanti. Quella è la sua posizione. Del resto, più volte ha forzato la linea del suo partito “contro il riarmo”, fin dove possibile ...
L’ex premier: «Sala? Pensi a tenere sicura Milano. I moderati si convincono così, non con le interviste»
Da Vasto al “patto della birra” le immagini ambiziose del centrosinistra e il bagno di realtà
Il leader del Carroccio a Verona, a sostegno del sindaco Sboarina: «Una volta la sinistra voleva la pace, ora il Pd è guerrafondaio e critica chi la costruisce». Sui referendum: «Vergognoso bavaglio»
Il leader della Lega rivendica i buoni risultati sul calo degli sbarchi, ma fu l’effetto del patto Italia-Libia siglato da Minniti. E le vittime nel Mediterraneo aumentarono
LAURA ANELLO
Il capo del M5S torna all’attacco della premier: «I documenti inchiodano Meloni, mostrano che ha mentito al Paese»
Video "Il governo Conte alla chetichella ha dato l'assenso al Mes". Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, intervenendo al Senato in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del prossimo Consiglio Europeo e mostrando alle opposizioni il fax inviato all'allora rappresentante Massari da Luigi Di Maio in cui lo autorizzava a siglare il Mes. E questo, ha aggiunto Meloni è successo "il giorno dopo le dimissioni del governo Conte, quando era in carica solo per gli affari correnti. Capisco la vostra difficoltà e il vostro imbarazzo, ma dalla storia non si esce. Questo foglio dimostra la scarsa serietà di un governo che prima di fare gli scatoloni lasciava questo pacco al governo successivo". Il governo Conte, ha ribadito Meloni, ha dato l'assenso alla riforma del Mes "contro il parere del Parlamento, senza dirlo agli italiani, senza metterci la faccia, e con il favore delle tenebre". L'ARTICOLO Meloni al Senato: “Sul patto di Stabilità non escludo il veto”. Poi mostra il fax di Di Maio per firmare il Mes